Classificazione dei farmaci da automedicazione Antiacidi Farmaci che hanno il compito di tamponare l’eccesso di acido cloridrico presente nell’ambiente gastrico permettendo così di calmare i bruciori di stomaco. Chi li utilizza deve però tenere presente che possono interferire con l’assorbimento di altri farmaci, quali alcuni antibiotici (tetracicline), ansiolitici, preparati di ferro, anticoagulanti.
Antidiarroici Farmaci che riducono o arrestano la diarrea. Alcuni agiscono rallentando selettivamente la motilità intestinale, altri possiedono attività antifermentative e adsorbenti.
Anticinetosici Farmaci usati contro il mal di mare, d'auto, d'aereo. Possono dare sonnolenza.
Antidolorifici (analgesici) Farmaci che sono in grado di ridurre o eliminare il dolore. Quelli di uso più comune sono gli antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti fans) e il paracetamolo.
Antiemorroidari Pomate ad uso topico che attenuano la sintomatologia. Questi preparati contengono in genere più principi attivi variamente associati fra loro. Possono essere presenti un anestetico locale che aiuta a calmare il dolore, un cortisonico che riduce l’infiammazione, un antisettico con azione disinfettante locale, un capillaroprotettore che “rinforza” le pareti delle vene, un decongestionante e un eparinoide che aiuta a prevenire le complicanze trombotiche.
Antimicotici Sono prodotti (generalmente creme, gel, schiume) in grado di combattere le infezioni da miceti (chiamati anche funghi della pelle).
Antinfiammatori Farmaci che sono impiegati comunemente in caso di artrosi, mal si schiena, mal di testa, ecc. agiscono riducendo l'infiammazione che spesso si accompagna a diverse patologie e attenuando il dolore. Il principale effetto indesiderato dei fans è a livello dello stomaco; il loro uso può determinare un danno allei pareti dello stomaco con comparsa di gastrite. Più raramente possono anche provocare ritenzione di liquidi e aumento della pressione sanguigna. Questi farmaci possono inoltre potenziare l’effetto degli anticoagulanti.
Antipiretici Questi farmaci sono indicati per abbassare la temperatura corporea. A tale scopo vengono utilizzati i fans e il paracetamolo spesso uno di questi farmaci è presenti in associazione con un antistaminico ed eventualmente un decongestionante nei prodotti antinfluenzali
Antispastici Farmaci che riduce le contrazioni della muscolatura liscia presente negli organi interni quali stomaco e intestino, cistifellea, apparato urinario, utero. Sono impiegato in caso di mal di pancia o dolori mestruali.
Antistaminici Farmaci che contrastano l’azione dell’ istamina, che é un mediatore dell'infiammazione, e quindi diminuiscono i disturbi quale prurito o arrossamenti. Sono impiegati in caso di allergia o anche di punture di insetti.
Carbone attivo Farmaco con proprietà adsorbenti particolarmente elevate. Si somministra contro le diarree, l’alitosi, le fermentazioni intestinali abnormi e gli stati meteorici del tubo digerente.
Cicatrizzanti Vengono applicati localmente sulle ferite per accelerare dei processi riparativi tessutali.
Creme a base di ossido di zinco Prodotto con azione astringente e antisettica. Si utilizza nelle forme eczematose e per calmare il prurito.
Decongestionanti oculari Sono colliri o pomate che applicati localmente riducono lo stato di turgore delle mucose degli occhi. Quelli contenenti farmaci vasocostrittori possono provocare un aumento della pressione del sangue.
Digestivi Farmaci che stimolano la secrezione gastrica o che sostituiscono uno o più componenti del succo gastrico, facilitando le funzioni digestive soprattutto a livello dello stomaco.
Lassativi Farmaci che combattono la stitichezza. Alcuni di questi richiamano acqua all’interno dell’intestino e favoriscono la peristalsi. Altri stimolano la mucosa intestinale che reagendo incrementa i movimenti. Questi farmaci non devono essere impiegati per periodi prolungati in quanto, se usati per troppo tempo, riducono i movimenti naturali dell'intestino, alterano la flora batterica e provocano assuefazione. È necessaria cautela nell’utilizzarli insieme ad antibiotici e psicofarmaci. Possono, inoltre, alterare l'assorbimento della pillola anticoncezionale, riducendone l'efficacia
Mucolitici Farmaci che hanno il compito di fluidificare il muco presente nell'albero respiratorio e facilitarne l'emissione. Si utilizzano per raffreddori, tosse con produzione di catarro e modeste bronchiti.
Pomate per contusioni Sono pomate antidolorifiche che vengono applicate sulla cute dopo una contusione e che permettono l’assorbimento di ecchimosi accelerando la scomparsa dei lividi.
Pomate o unguenti per ustioni Sostanze che attenuano il dolore e accelerano il processo di riparazione dei tessuti.
Gocce e spray nasali. Sono in genere a base di un decongestionante. Si tratta di preparati che provocando una vasocostrizione a livello delle mucose nasali ne riducono l’edema (la tumefazione), permettendo un miglior passaggio dell’aria. Proprio per questa azione di vasocostrizione locale, devono essere usati per brevi periodi, perché possono provocare atrofia delle mucose, assuefazione e dipendenza. Possono, inoltre, provocare un aumento della pressione., non vanno utilizzati dagli uomini con ipertrofia della prostata.
Stick o pomate per punture di insetti Questi prodotti vengono applicati localmente sulla puntura di insetto riducendone il prurito ed il dolore. Prevengono inoltre le complicanze da infezione.
I farmaci: il decalogo per un corretto utilizzo
|