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Bambini ..e pericoli: piccoli suggerimenti per un’infanzia sicura

I bambini sono curiosi per natura; ogni giorno la vita di un bambino è un’ avventura, fatta di  scoperte e novità.


La rapida evoluzione del progresso ci impone una vita sempre più stressante e la necessità di compiere i comuni gesti della vita quotidiana sempre più velocemente: diventa quindi indispensabile utilizzare la macchina anche per brevi spostamenti, corredarsi dei più sofisticati elettrodomestici, utilizzare prodotti per le pulizie di rapidissima  e comprovata efficacia, ricorrere a Internet per ogni dubbio. Come possiamo difendere i nostri bambini dagli innumerevoli pericoli della vita quotidiana?


Ci proponiamo  pertanto di offrire al lettore una risposta a una piccola parte delle infinite domande su bambini e pericoli, con l’intento che piccoli accorgimenti servano ad evitare grandi pericoli.


Perché è importante che i bambini imparino a stare seduti a tavola?
Lo stare seduti a tavola rappresenta un importante momento di incontro per tutta la famiglia e di crescita per i bambini; sarebbe opportuno evitare la presenza della televisione, che sta diventando  sempre più spesso l’interlocutore triste e unico della famiglia durante i pasti.


Facciamo sempre sedere il piccolo a tavola, magari sul seggiolone, lasciando che le mani rappresentino per lui delle bellissime posate, anche con qualche stellina di pastasciutta fra i capelli ed un bavaglio sazio più della sua pancia , è importante che si senta parte integrante di quella famiglia riunita attorno al tavolo.


È abitudine frequente “inseguire” il bambino attorno al tavolo per “nutrirlo” (per tante mamme il proprio figlio non mangia mai abbastanza): ad di là dell’ importanza educativa, un bambino che mangia in piedi e in movimento é maggiormente esposto al rischio di soffocamento.

Pertanto è bene che lo stare seduti a tavola diventi un’azione naturale, fin dai primi mesi di vita, per  un alimentazione e una crescita sicure. 


Quali alimenti posso somministrare al mio bambino, senza il rischio di soffocamento ?
Non tutti gli alimenti che frequentemente vengono somministrati ai bambini possono essere considerati “sicuri”.

Nella scelta di un biscotto, ad esempio, è opportuno privilegiare quelli appositamente per l’ infanzia o che si sciolgono facilmente in bocca.


Sedano, finocchio o carote crude vengono frequentemente somministrate al bambino, che si diverte a rosicchiarle, ma è possibile che dopo un lungo “lavoro” di denti e gengive, il piccolo riesca a staccarne un pezzo, spesso di grosse dimensioni e  come tale difficile da deglutire.


Il famigerato “bobò”, la caramella, non è sicuramente un alimento idoneo all’alimentazione del bambino, soprattutto nei primi anni di vita. Non è un alimento indispensabile, aumenta il rischio di carie dentarie, di obesità, di diabete, è difficile da deglutire; non è opportuno usarlo come premio o gratificazione. 


La casa ci sembra il luogo un luogo sicuro, ma è sempre vero?
La casa viene da sempre istintivamente considerata come un luogo sicuro, di protezione per tutta la famiglia, e in particolare per i bambini. In realtà i dati ufficiali dicono che in Italia si verificano annualmente più di 3 milioni e mezzo di incidenti domestici, e i bambini rappresentano una categoria fortemente a rischio: infatti, secondo i dati della Società Italiana di Pediatria, un terzo dei ricoveri di pronto soccorso pediatrico è rappresentato da incidenti domestici.


L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene gli infortuni domestici la principale causa di morte dei bambini nei paesi sviluppati.

I bambini, si sa, sono naturalmente curiosi; ogni novità è una conquista, ed è un diritto di ogni bambino vivere in un ambiente sicuro.


Quali sono i pericoli principali fra le mura domestiche e che fare per evitarli?


Un bambino nei primi anni di vita non va mai lasciato solo. Se non si può tenerlo in braccio o il piccolo gattona o è capace di camminare, è opportuno avere sponde, cancelletti in prossimità di scale, reti e parapetti alle finestre, per limitare il rischio di cadute. È opportuno sempre legare il bimbo con l ‘apposita cintura al sedile del passeggino o al seggiolone: quest’ultimo, infatti, è risultato responsabile di tremila infortuni domestici che hanno coinvolto bambini nel 2000.

Non lasciare oggetti appuntiti e di piccole dimensioni, forbici, coltelli  a portata di bambino.


Non lasciare mai contenitori, vasche, lavandini pieni d’ acqua: infatti venti centimetri d’acqua sono sufficienti per causare l’annegamento di un bambino.


Come fare un bagnetto sicuro?
La temperatura dell’acqua ottimale per fare il bagnetto è intorno a 37 °C.  Tenete sempre il bimbo sotto le braccia, una volta finito il bagnetto rimuovete eventuali oggetti di gomma o giocattoli, per evitare che il bimbo ritorni a prenderli; svuotate sempre la vasca.

Devono essere trascorse almeno due ore e mezzo dall’ ultimo pasto prima del bagnetto.


I bambini e.. la tentazione di “assaggiare” un detersivo
I liquidi colorati, in quelle belle bottiglie variopinte, quelle belle bolle quando si toglie il tappo rappresentano per un bambino un’ attrattiva irresistibile.


I detersivi, i solventi, le vernici, devono essere sempre riposti in alto, dove non possano essere raggiunti da un bambino. Se questo non è possibile, è opportuno mettere chiusure di sicurezza. 


In caso di ingestione, si raccomanda di condurre il bambino al pronto soccorso, portando con sé la confezione del prodotto eventualmente ingerito.  


I farmaci e i bambini
In una casa deve esistere un luogo dedicato ed esclusivo alla conservazione dei farmaci,  che sia difficilmente raggiungibile dalle mani di un bambino. La confezione colorata, il blister argentato e le compresse colorate sono un potenziale gioco per un bambino.


Non assumete medicinali in presenza di bambini, evitate di porre singole compresse sulla tavola o sul comodino, a evidente portata di bambino.

È bene istruire i piccoli su cosa sono i farmaci e sui reali pericoli dell’ ingestione.


La scalata dei davanzali
Non sono purtroppo infrequenti i casi di cadute da balconi o parapetti che riguardano bambini, riportati dalla stampa quotidiana.

È opportuno non lasciare mai solo un bambino sul balcone; evitate di lasciare sedie, sgabelli, spessori che il piccolo possa utilizzare come rialzo per poi sporgersi.


In casi di ringhiere,  parapetti e balaustre,  la legge prevede una distanza fra le feritoie non superiore a 10 cm, per evitare che il piccolo possa infilare la testa fra le sbarre e rimanervi incastrato; è bene però chiudere questa superficie con una rete a maglie strette.


I bambini in macchina devono sempre sedere nel seggiolino?
I dati dell’ Istituto Superiore di Sanità riferiscono che in Italia  circa 19.000 bambini sono rimasti uccisi in incidenti stradali fra il 1969 e il 2000, di cui circa  500 erano neonati. A questi si aggiungono 55.000 bambini rimasti gravemente invalidi, 350.000 che hanno necessitato di un ricovero ospedaliero e 1.500.000 che hanno richiesto cure di pronto soccorso.

Pertanto, ogni anno muoiono sulle strade italiane circa 170 bambini.


Le statistiche mostrano che nella maggior parte dei casi i bimbi deceduti in seguito a incidenti stradali non erano assicurati agli idonei sistemi di ritenuta, seconda le vigenti normative.

L’ efficacia dei seggiolini nella riduzione della mortalità e delle lesioni gravi in caso di incidenti stradali è ampiamente dimostrata.


Un recente studio internazionale,  svolto nei due principali ospedali pediatrici ateniesi, ha dimostrato un significativo aumento del rischio di lesioni gravi e mortali in bambini che viaggiavano senza appositi dispositivi di sicurezza, in bambini seduti nel sedile anteriore piuttosto che in quello posteriore.


Qual è il seggiolino adatto al mio bambino?
La legge prevede attualmente l’uso di appositi seggiolini per fasce di età , peso e altezza. I seggiolini non devono essere posti nel sedile di fianco al conducente se la macchina è provvista di airbag.

Possiamo così riassumere i seggiolini che devono essere utilizzati, secondo le normative vigenti:

  • I bambini di peso compreso fra 0-13 kg devono essere posti nei seggiolini “gruppo 0+”. Il seggiolino deve essere posto contromarcia, sul sedile posteriore se la macchina anteriormente è provvista di airbag.
  • I bambini fra 9-18  kg devono essere trasportati su seggiolini “gruppo 1+”.  Oltre i 9  kg il seggiolino deve essere posto frontemarcia.
  • I bambini di peso compreso fra 15-25 kg devono essere trasportati su apposite tavolette rialzate e utilizzare le cinture dell’ auto.


Un recentissimo studio americano (2006) ha evidenziato come l’aumento crescente dell’ obesità infantile sia correlato ad una minor efficacia dei sistemi di sicurezza per bambini previsti dalla legge.


Internet è per i bambini una finestra sul mondo.. ma quali e quanti sono i pericoli dello “sporgersi” nel Web?
Internet ha rivoluzionato il mondo:  per un bambino, se da un lato rappresenta  crescita ed evoluzione, dall’ altro l’innata curiosità lo spinge ad esplorare un mondo che


può essere  estremamente pericoloso.  È opportuno spiegare ai bambini che, come nel mondo reale, anche nel mondo virtuale possono trovarsi insidie e situazioni che generano perplessità ed è opportuno che vengano condivise sinceramente con i componenti della famiglia.


I bambini e gli animali
Non vi è giorno in cui la stampa quotidiana non riporti casi di bambini con lesioni mortali o gravissime da morsi di animali. Recenti studi americani riportano che nella maggior parte dei casi, l’ animale aggressore è  di proprietà della famiglia o  comunque ben conosciuto del bambino. I cani maschi aggrediscono i bambini con una frequenza sei volte superiore rispetto alle femmine. 


La legge italiana ha emanato una normativa rivolta a padroni di cani di razza cosiddetta “pericolosa”; è opportuno educare i bambini al rispetto degli animali,  imsegnare loro per quanto possibile la differenza fra comportamento amichevole e minaccioso, ed evitare di lasciarli soli.


Come scegliere un giocattolo sicuro?
Non tutti i giocattoli sono sicuri, o meglio, per la loro forma e le dimensioni, non lo sono per tutte le età.  Il 90% degli infortuni domestici che riguardano i bambini sono causati da giochi e giocattoli.  Le piccole dimensioni dei giocattoli o i pezzi che li compongono si prestano ad essere ingeriti e come tali possono soffocare.


Recentemente è stata dimostrata la presenza in molti giocattoli di cloruro di Polivinile (PVC), estremamente tossico.

Particolare riguardo deve essere rivolto ai giocattoli con funzionamento a batterie.


Per saperne di più…

- www.bimbisicuri.it


- Le Blanc Jc, Pless B, King WJ, Bawden H, Bernard-Bonnin AC, Klassen T, Tenebein M. Home safety measures and the risk of unintentional injury among young children: a multicenter case control-study. CMAJ, Oct, 2006; 175(8): 883-887


- Petridou E, Skalkidou A, Lescholier I, Trichopoulos D. Car restraints and seating position for prevention of motor vehicle injuries in Greece. Arch Dis Child, 1998; 78(4): 335-339


- Preventing injuries in children: cluster randomised controlled trial in primary care. Pediatrics 2003


- Daly L, Kallan MJ, Arbogast KB, Durbin DR. Risk of injury to child passengers in sport utility vehicles. Pediatrics, 2006; 117(1): 9-14


- Vittorino Andreoli. Dalla parte dei bambini. Rizzoli 1998


- Vittorino Andreoli. Lettera alla tua famiglia. Rizzoli, 2005


- Durbin Dr, Chen I, Smith R, Elliott MR, Winston IF. Effect of seating position and appropriate restraint use on the risk injury to children in motor vehicle crashes. Pediatrics 2005. 115(3): 305-9.


- Johnston BD, Rivara FP. Prevenzione dei Danni dovuti ad incidenti: nuove sfide. Pediatrics in review, 2005. Vol13,(4): 119-127

 

 

Alessandra Atzei

Dirigente medico, Ospedale di Isili (ASL 8 – Cagliari)




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