Cerca nel sito       


FamilyHealth
Crea il tuo
archivio della salute






Utile a sapersi

Età della donna e fertilità

 

L'infertilità femminile puo' essere:

  • primaria, ovvero quando non si è mai avuto una gravidanza
  • secondaria, quando si è già avuto un figlio o c'è un precedente di gravidanza che si è pero' conclusa con un aborto spontaneo

Il fenomeno dell'infertilità è in forte aumento negli ultimi anni in Italia, dove oltre 50.000 coppie ogni anno ricorrono a rimedi per curare questo problema.

 

La causa non sembra semplicemente riconducibile al fatto che, sempre più spesso, le coppie decidono di procreare in età più avanzata, ma più che altro, sembra essere riconducibile ad una serie di fattori che comprendo anche i fattori ambientali.

 

E' noto che la fertilità femminile, diminuisce con l'avanzare dell'età della donna che ha - in genere - il massimo della sua fertilità tra i 20 e i 25 anni. Dai 25 ai 30 anni la fertilità diminuisce gradualmente con il passare degli anni fino ai 30, dopo di che, tra i 30 e i 35 anni la fertilità decresce molto più rapidamente.

Tra i 35 e i 40 arriva ad un decremento pari al 20% per arrivare ad essere bassissima intorno ai 40. Naturalmente sappiamo che le regole non valgono per tutte le donne, ma l'evidenza clinica ci presenta questi dati.

 

Forse non è universalmente noto che, a differenza dell'uomo, la donna nasce già con tutto il proprio patrimonio procreativo: cio' significa che, durante la vita di una donna non vengono prodotti nuovi ovociti (cellule della riproduzione femminili) ma solo portati a maturazione quelli già resenti nel corpo femminile ma mano che si presentano i cicli.

 

La natura della donna pertanto fa si che, con il passare degli anni, non solo gli ovuli femminili diminuiscono, ma peggiorano anche nella qualità. Nelle donne non più giovani gli ovuli presentano infatti delel anomalie genetiche cromosomiche che fanno si che gli stessi, anche se fecondati, possono dare luogo ad embrioni malformati che vengono naturalmente abortiti dal corpo femminile. Gli embrioni con malformazioni hanno infatti più difficoltà a svilupparsi dando luogo ad un alto tasso di aborti spontanei con l'avanzare dell'età.

Le statistiche dicono che se il tasso di aborti spontanei in una donna sotto i 30 anni è intorno al 10%, arriva ad essere di circa il 34% per le quarantenni.

Va inoltre considerato che man mano che avanza l'età aumentano le possibili cause di infezioni che possono avere influssi negativi sulla fertilità femminile e sulla qualità degli ovuli della donna.

 

Diventa sempre più difficile insomma riuscire a trovare il giusto equillibrio tra realizzazione professionale, sicurezza economica e creazione di una famiglia: in Italia da qualche anno stiamo assistendo ad un allungarsi del lasso di tempo necessario per raggiungere la sicurezza economica che tutte le coppie desiderano quando decidono di dare vita ad una nuova creatura.