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Cosa. La scoliosi è un difetto strutturale osseo che riguarda la colonna vertebrale. La scoliosi consiste infatti in una curvatura laterale della colonna vertebrale, talvolta accompagnata dalla rotazione di alcune vertebre.
Quando. La scoliosi può insorgere a qualunque età, ma diventa evidente specialmente con l’accrescimento. Per la scoliosi infantile la frequenza è uguale per maschi e femmine, mentre nel periodo adolescenziale la scoliosi si manifesta con maggiore frequenza tra le femmine. Anche in età adulta, inoltre, si può assistere a un persistente peggioramento della scoliosi.
Perché. La causa della scoliosi risulta ancora sconosciuta, ma è noto che la sua comparsa è favorita da fattori ereditari e da alcune alterazioni del sistema nervoso centrale. Si è inoltre rilevata una relazione con l’uso di zaini sovraccarichi e di banchi e sedie di misura sproporzionata rispetto all’alunno, che portano la colonna vertebrale a posizionarsi in maniera non adeguata.
Diagnosi. Una diagnosi precoce di scoliosi permette di seguirne l’evoluzione durante la crescita del bambino e consente di prevedere eventuali aggravamenti e di attuare la terapia più idonea in modo tempestivo. È opportuno far visitare il bambino se si nota che ha la schiena un po’ curva, per verificare se si tratta di scoliosi o solo di una postura errata.
Primo metodo per l’individuazione. Si può parlare di scoliosi se si nota la comparsa di una piccola gobba quando il bambino si piega per toccarsi la punta dei piedi.
Secondo metodo per l’individuazione. Un secondo metodo che può essere usato dal pediatra è quello di fare un segno a matita in corrispondenza della sporgenza di ogni vertebra: ciò permette di notare l’eventuale asimmetria e deviazione della colonna.
Terzo metodo per l’individuazione. Per individuare la presenza della scoliosi si può poi far porre il bambino in posizione eretta, con le mani sui fianchi: si può parlare di scoliosi se l’angolo formato dall’avambraccio con il punto vita a destra e a sinistra non è uguale.
Esame radiologico. L’esame radiologico della scoliosi consente di confermarne la presenza e di accertarne l’evoluzione. L’esame va ripetuto a cadenza semestrale o, nei casi più lievi, a cadenza annuale.
Importanza della terapia. Una volta accertata la presenza della scoliosi, è importante che venga attuata tempestivamente la terapia più idonea, per evitare le conseguenze negative, a livello estetico e funzionale, delle gravi deformità vertebrali nell’età adulta. Oltre agli evidenti inestetismi, infatti, vi possono essere ripercussioni sulla colonna vertebrale e sull’apparato cardio-respiratorio.
Terapia. Per correggere la scoliosi è opportuno rivolgersi a uno dei centri altamente specializzati presenti a livello regionale. Gli interventi comprendono la ginnastica terapeutica, l’uso di corsetti e, nei casi più gravi, la correzione chirurgica.
Problema posturale. Se il ragazzino sembra curvo quando sta in posizione eretta, ma non si rileva la presenza di una scoliosi, vi sono buone possibilità che ciò sia determinato da una riduzione del tono muscolare dovuta ad abitudini troppo sedentarie. In questo caso probabilmente sarà sufficiente che il bambino pratichi più attività sportiva.
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