Il padre spodestato. L’autorità paterna dall’antichità a oggi. Edizioni Laterza, 2007 360 pagine. Prezzo 19 euro Come dice la seconda di copertina si è passati dagli altari alla polvere. La polvere è rappresentata dalla patria potestà che oramai è politicamente “scorretta”. I nuovi padri sembrano irriconoscibili rispetto al passato e sono colpiti dalla nemesi per le colpe e la tirannide dei loro predecessori. L’autore è docente di diritto medioevale e moderno alle Università di Bologna e Udine e ha pubblicato numerose monografie. Un particolare illuminante sull’opera è tratto dalla premessa: “Come tanti padri spodestati, mi sono finalmente convinto di avere imparato dai miei figli più di quanto ho loro insegnato”. Il padre. L’assente inaccettabile San Paolo 2007, settima edizione 164 pagine. Prezzo 9.50 euro “Una società senza padri”. E’ così che viene definito il nostro mondo occidentale contemporaneo. Dal patriarcato….al vuoto, all’assenza paterna. Dal potere assoluto del padre a proposito di riconoscimento o abbandono del neonato nelle età antiche all’attuale legislazione abortista, che “per la prima volta nella storia umana toglie la parola al padre in tema di procreazione”. Molto interessanti alcune riflessioni sull’aggressività sadica del terrorismo, legata all’assenza della figura paterna (madri di figli kamikaze pluriomicidi che ostentano il loro orgoglio in una completa assenza paterna); inoltre meritano riflessione alcuni dati riportati nel libro: su dieci adolescenti omicidi, stupratori o condannati a lungo termine, ben 6-7 sono cresciuti in case senza padre. Tra i giovani violenti, il rapporto tra quelli con padre assente e quelli con padre presente è di 11 a 1. Tema scottante, scritto con efficacia dall’autore, psicoanalista di formazione junghiana e docente di scienze politiche e sociali. Quando le donne hanno la luna. Credenze e tabù. Il padre. L’assente inaccettabile Baldini e Castoldi 2006 214 pagine. Prezzo 16 euro La medicalizzazione rappresenta una forma di controllo del corpo femminile nelle società occidentali? Si parte da questa tesi per domandarsi se le tappe fisiologiche di una donna (dal menarca, al parto, fino alla menopausa) siano sottratte al millenario controllo della donna per essere trasformate in momenti patologici da curare, a causa di un cattivo allineamento con le richieste pressanti dei modelli culturali della società. Ciclicità del sangue della donna (un argomento di fortissima valenza simbolico-culturale associato a credenze e tabù), influenza della luna sulla vita della donna, trasmissione di poteri e saperi sono gli ingredienti. L’autrice, docente di Antropologia culturale presso l’Università di Napoli Federico II, ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Sapremo, dopo aver letto il libro, perché “prima o poi tutte le ragazze cadono dalle scale”.
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