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Adolescenti “grandi utenti” di internet

Fruizione massiccia di internet. Nell’indagine “La Società degli Adolescenti”, realizzata dalla Società Italiana di Pediatria nel 2010, ha affermato di collegarsi a internet il 97% dei ragazzi intervistati; il 17,2% è un “grande utente”, ossia naviga per più di 3 ore al giorno. Secondo una recente ricerca statunitense, realizzata dall’organizzazione non profit Common Sense Media, il 22% degli adolescenti si collega ai propri social network preferiti più di 10 volte al giorno. Tra le conseguenze negative di una fruizione massiccia e patologica di internet vi sono la tendenza ad assumere maggiormente comportamenti a rischio e il rischio di depressione.

Comportamenti a rischio. Nell’indagine della Società Italiana di Pediatria si rileva che gli adolescenti che trascorrono più di 3 ore al giorno su internet hanno comportamenti più a rischio. Ad esempio, quasi 1 ragazzo su 6 tra i “grandi utenti” di internet ha affermato di aver pubblicato su Facebook una foto che lo ritrae in atteggiamenti provocanti. Per i “grandi utenti”, inoltre, crescono le percentuali di coloro che su internet adottano comportamenti potenzialmente a rischio con sconosciuti (per esempio inviare foto, dare informazioni personali, farsi vedere in webcam, accettare di incontrarsi di persona). Anche nell’ambito delle dipendenze si può notare un collegamento con la fruizione massiccia di internet: il 16% dei “grandi utenti” ha affermato di aver fumato canne (contro il 9% del campione nazionale) e il 20% ha affermato di essersi ubriacato (contro il 12% del campione nazionale).

Depressione. Negli ultimi anni sono stati realizzati molti studi con l’obiettivo di indagare quali potessero essere le conseguenze psicologiche di un uso eccessivo di internet, principalmente per quanto riguarda ansia e depressione. Ad esempio, sulla rivista Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine nel 2010 è stato pubblicato uno studio svolto in Cina per verificare l’ipotesi che l’uso patologico di internet possa essere dannoso per la salute mentale degli adolescenti. Lo studio ha coinvolto studenti delle scuole superiori di Guangzhou (nella provincia di Guangdong) di età compresa tra 13 e 18 anni. Si è rilevato che gli adolescenti che all’inizio non presentano problemi di salute mentale, ma che usano internet in maniera patologica,  possono sviluppare una depressione come conseguenza: il rischio di entrare in depressione per chi usa internet in maniera patologica è risultato infatti essere pari a 2,5 volte quello di un adolescente che non fa tale uso. In particolare, per indicare la depressione che si può sviluppare quando preadolescenti e adolescenti trascorrono molto tempo sui siti di social network e iniziano a mostrare i classici sintomi della depressione, è stata recentemente proposta la definizione di “Facebook depression” (depressione legata a Facebook), come è stato messo in luce da un articolo dell’American Academy of Pediatrics pubblicato ad aprile. Questi adolescenti sono a rischio di isolamento sociale e a volte, nella ricerca di aiuto, possono rivolgersi a siti internet pericolosi, incorrere in abusi, adottare pratiche sessuali non sicure e comportarsi in modo aggressivo o autodistruttivo.

Per approfondire.

  • Common Sense Media (2009) Is Technology Networking Changing Childhood? A National Poll.www.commonsensemedia.org, ultimo accesso: giugno 2011
  • Lam LT, Peng Z-W (2010) Effect of pathological use of the internet on adolescent mental health. A prospective study. Arch Pediatr Adolesc Med 164(10):901-906
  • Società Italiana di Pediatria, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina dell'Adolescenza e con il Patrocinio del Ministero della Gioventù (2010) Quattordicesima edizione dell'indagine "La Società degli Adolescenti. Indagine su abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani".
  • O'Keeffe GS, Clarke-Pearson K, and Council on Communications and Media (2011) the impact of social media on children, adolescents, and families. Pediatrics 127(4):800-804

 

Eleonora Fanos




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