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L’ estate è un’ occasione unica e irripetibile per proporre vita all’aria aperta, sport e attività fisica ai nostri bambini. Un recentissimo studio ha evidenziato un dato sorprendente: su 500 bambini intervistati, il 71% di essi ha riferito di passare durante le loro vacanze circa 6 ore nell’ arco della giornata davanti ai videogiochi ed allo schermo TV, un tempo sovrapponibile a quello trascorso da molti di loro quando non sono in vacanza. Pertanto è importante: promuovere qualsiasi forma di attività fisica, il movimento e il gioco libero sulla spiaggia, ovviamente con le dovute cautele (protezione dall’esposizione solare, alimentazione adeguata) - consentire al piccolo il bagno al mare assecondando per quanto possibile i suoi desideri, senza estremo rigore circa la durata del bagno
- il gioco e l’attività fisica favoriscono la socializzazione fra bambini, quindi ampio spazio ai giochi di gruppo e di squadra, anche fra bambini di diverse età
- bandire, per quanto possibile, videogiochi e schermo TV
- garantire al bambino un sonno adeguato, evitando “le ore piccole”
L’importanza di un’ alimentazione estiva corretta Un’ alimentazione sana ed equilibrata è indispensabile per il benessere dei bambini, e maggiormente nel periodo estivo. È bene sapere che: - è opportuno limitare l’alimentazione a base di grassi e cibi elaborati, difficilmente digeribili (alimenti speziati, fritti)
- mangiare in grande quantità verdura, e frutta di stagione, garantisce un adeguato apporto idrico e vitaminico
- si può garantire un adeguato apporto proteico con carni bianche e pesce a volontà
- sì ai gelati, agli yogurt e ai frappè, meglio se a base di frutta
- attenzione alla conservazione dei cibi: le alte temperature possono promuovere la crescita di virus e batteri responsabili di importanti patologie gastroenteriche.
Il caldo: un pericolo da non sottovalutare. La stampa ha dato ampio risalto ai cambiamenti climatici che si sono verificati negli ultimi tempi, con innalzamento importante delle temperature, estati torride e riduzione temporale delle stagioni miti di “transizione” (primavera ed autunno). In particolare, i meteorologi prevedono un’ estate 2007 particolarmente “calda”. I bambini e gli anziani principalmente risentono del gran caldo, con estrema difficoltà di adattamento e importanti conseguenze patologiche, che possono risultare addirittura letali, specialmente per gli anziani. Che fare per proteggere i nostri bambini ? - Il rischio principale è la disidratazione. Pertanto è bene offrire al bambino acqua a volontà, ed eventualmente bevande a base di succhi di frutta e tisane.
- Non uscire nelle ore più calde della giornata.
- Proteggere il piccolo con cappellino e maglietta, non lasciarlo al sole e in luoghi chiusi e poco ventilati (quindi anche in macchina).
- Se il bambino è piccolo, cambiargli frequentemente il pannolino o lasciarlo senza.
- Evitare di coprirlo eccessivamente; se il bambino è molto piccolo, è sufficiente proteggerlo con un lenzuolino, vestirlo con indumenti di cotone sottile, che lascino braccia e gambe scoperte.
Dr.ssa Alessandra Atzei Puericultura e Nido - Università degli Studi di Cagliari
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