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Miti di nascita (2)

 

Questo è il secondo di una serie di sei articoli alla scoperta di miti e leggende che narrano episodi di nascita. Lo scopo di questi articoli è quello di evidenziare la varietà delle credenze esistenti e allo stesso tempo la ricorrenza tematica presente nelle mitologie dei diversi continenti.

 

La nascita dalle piante

Nella mitologia greca Adone nacque dall’albero della mirra: dieci mesi prima la madre, Mirra, era stata trasformata in albero dagli dei. Marte, figlio di Giunone, secondo Ovidio nacque per una sorta di impollinazione, grazie al tocco fecondante di un fiore.

Secondo i miti giapponesi il Giappone primordiale era costituito da una melma informe e oleosa, su cui crescevano le canne; le canne si trasformarono in sette generazioni di kami (gli dei); gli ultimi kami creati dalla trasformazione delle canne furono Izanagi (il Nobile Maschio) e Izanami (la Nobile Femmina), che solidificarono la melma primordiale dando origine al Giappone. Da loro dipese la creazione di altri dei e degli uomini.

Nei poemi epici Ramayana e Mahbharata della religione induista è narrata la nascita dei figli di Sagara, re di Ayodhya: il re aveva due mogli, una partorì un figlio e l’altra partorì una zucca. Dal cielo una voce ammonì Sagara a non gettare via la zucca e a porre ogni seme della zucca in una giara piena di burro: da ognuna di quelle giare (non meno di sessantamila) uscì un ragazzo.

Anche nella mitologia del popolo Singpho (che vive nell’India Nord Orientale) è presente una nascita dalla zucca. Phan-Ningsang, l’essere supremo, e Mathum-Matta, il dio del cielo, si misero a esplorare il mondo dopo la sua creazione, vi trovarono una zucca a forma di essere umano e la aprirono; dalla zucca uscirono i primi esseri umani.

Secondo una leggenda medievale Fanuel nacque da una delle figlie di Abramo che era rimasta incinta aspirando il profumo dei fiori dell’Albero della vita.

A volte si dice che i bambini nascono sotto i cavoli… effettivamente nelle leggende e nei miti non è raro trovare la nascita associata al mondo vegetale.

 

 

La nascita dal sangue

Vi sono miti in cui la nascita avviene dal sangue: nella mitologia egiziana la nascita della prima coppia (Comando e Intelligenza) avvenne dal sangue fluito dal fallo di Ra mentre era intento a circoncidersi; nella mitologia greca dal sangue che era gocciolato in terra dalla ferita della  castrazione di Urano per mano del figlio Crono, nacquero le Erinni (Aletto, Tisifone e Megera).

Questi miti mostrano la credenza, diffusa presso gli antichi, secondo cui lo sperma era sangue modificato; questa credenza si trova ancora oggi nell’esistenza di detti quali “sangue del mio sangue” per indicare i figli.

Nella storia di Kana’ti e Selu, mito Cherokee che spiega l’origine della selvaggina e del grano, è presente un’altra nascita dal sangue: il figlio di Kana’ti (Cacciatore Fortunato) e di sua moglie Selu (Grano) soleva giocare lungo il fiume; una mattina la gente del posto sentì ridere e parlare tra i cespugli, come se ci fossero stati due bambini. Quella sera Kana’ti e Selu chiesero al figlio chi fosse il bambino con cui aveva giocato tutto il giorno e lui rispose che era un bambino uscito dall’acqua, che aveva detto di essere il suo fratello maggiore. Aveva anche detto che sua madre era stata cattiva con lui e lo aveva gettato nel fiume. Allora i genitori capirono che quello strano bambino era nato dal sangue della selvaggina che Selu aveva lavato sulla riva del fiume.

Nella mitologia babilonese il dio Marduk sconfisse in battaglia e uccise la dea Tiamat, progenitrice degli dei, e Kingu, dio che era a capo dell’esercito di Tiamat e che portava le tavole del destino. Marduk prese le tavole del destino e, impastando la terra col sangue di Kingu, creò il genere umano.

Nella mitologia azteca Quetzalcoatl, il dio della vita, generò l’attuale genere umano macinando le ossa del vecchio genere umano, che era stato distrutto del diluvio universale, e impastandole con il proprio sangue; per questo gli Aztechi ritenevano di avere un debito di sangue verso il loro creatore e gli offrivano sacrifici umani.

 

Eleonora Fanos

Miti di nascita:

Prima parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta parte

Sesta parte

Per approfondire…

  • “Affari di famiglia. La parentela nella letteratura e nella cultura antica” di Maurizio Bettini, Il Mulino, 2009 Bologna.
  • “Dizionario dei simboli dei riti e delle credenze” di Catherine Pont-Humbert, Editori Riuniti, 1997 Roma.
  • “Enciclopedia della mitologia. Dei, eroi, temi leggendari, genealogie, fonti letterarie” di Pierre Grimal, Garzanti, 2004 Milano.
  • “Il padre contemporaneo” a cura di Marinella Corridori, Thamianos Fanos, Vassilios Fanos, edizioni Hygeia Press, 2009 Quartu S.Elena (Cagliari).
  • “Leggende napoletane” di Matilde Serao, Tascabili Economici Newton, 1995 Roma.
  • “Miti e leggende dall’Amazzonia”, a cura di Eva Caianiello e Lourdes Cam, Arcana Edizioni, 1992 Milano.
  • “Miti e leggende dell’India. Introduzione allo studio dell’induismo” a cura di J.M. Macfie, Mondatori, 1998 Milano.
  • “Mito e simbolo nell’antico Egitto” di R.T. Rundle Clark, edizione Est, 1997.
  • “Mitologia del mondo” di Neil Philip, DIX Editore, 2008 Rimini.
  • “Nascere. Storie di donne, donnole, madri ed eroi” di Maurizio Bettini, Einaudi, 1998 Torino.
  • “Scienza, mito, natura. La nascita della biologia in Grecia” di Oddone Longo, Tascabili Bombiani, 2006 Milano.
  •  “Seven Cherokee myths: creation, fire, the primordial parents, the nature of evil, the family, universal suffering, and communal obligation” di G. Keith Parker, McFarland & Company Inc Publishers, 2006 Jefferson (North Carolina).
  • “Siva e Dioniso. La religione della natura e dell’eros” di Alain Daniélou, Ubaldini Editore, 1999 Roma.



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