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Spigolature sull’educazione femminile

Spigolature sull’educazione femminile

 

429-425 a.C.

“Neppur volendo, a Sparta,

restar potrebbe onesta una fanciulla,

ché, lasciate le case, insiem coi giovani,

nude le gambe, succinti i pepli,

hanno comuni – usanza insopportabile –

stadi e palestre. E allor, che meraviglia,

se le fanciulle oneste non vi crescono?”

Euripide “Andromaca”, vv.595-601

 

1405

“Se fosse costume di mandare le bambine a scuola e si facessero loro apprendere le scienze come si fa con i maschi, apprenderebbero altrettanto perfettamente e intenderebbero le sottigliezze di tutte le arti e le scienze, proprio come i maschi. Anzi, forse le imparerebbero meglio, perchè così come i corpi delle donne sono più morbidi di quelli degli uomini, così la loro comprensione è più acuta… Non c’è niente che insegni a una creatura ragionevole quanto sperimentare molte cose diverse.”

Christine de Pisan, “La città delle dame”, libro I, capitolo II

 

Fine ’800

“Non vedo come si possano conseguire progressi duraturi mentre metà della razza sprofonda, come fanno i nove decimi delle donne, in semplici superstizioni…; e per dimostrare che metto in pratica le mie idee ho deciso… di dare alle mie figlie la stessa formazione nella fisica che avranno i loro fratelli… Esse, in ogni caso, non dovranno prepararsi per essere trappole per uomini da mettere sul mercato matrimoniale.”

Thomas Huxley, “Life and letters of Thomas Huxley”, volume I

 

Inizio ’900

“Quando le donne rivendicarono per la prima volta l’accesso alle prerogative dell’istruzione superiore, gli uomini sottolinearono il fatto che una femmina che avesse appreso, studiando botanica, che le piante hanno organi sessuali, sarebbe stata inadatta a frequentare le sue rispettabili sorelle. Quando bussarono alla porta della scienza medica, gli uomini affermarono che una donna che seguiva una lezione di anatomia non era degna di un’onorevole condizione di moglie.”

Victor Robinson, citato in L.M. Newman, “Men’s Ideas, Women’s Realities: Popular Science, 1870-1915”, 1985

 

Inizio ’900

“Un ragazzo deve prepararsi al servizio nell’Armata Rossa fin da quando va a scuola. Deve ricevere una formazione fisica e squisitamente militare che lo educhi alla dura vita del soldato…Che dire delle ragazze? La loro funzione essenziale è quella di madri. La scuola deve fornire loro conoscenze specifiche di anatomia, fisiologia, psicologia, pedagogia e igiene.”

R. Fulop-Miller, “The Mind and Face of Bolshevism”

 

1969

“E del resto è un’idea troppo astratta quella di gettare le donne nella lotta per l’esistenza, come gli uomini. Per esempio dovrei pensare la mia dolce cara fanciulla come una concorrente; ma il nostro incontro finirebbe per sempre allo stesso modo… quando le dicessi che l’amo farei di tutto per portarla dalla concorrenza nella tranquilla attività della mia casa… io credo che qualsiasi attività riformatoria da parte della legislazione e dell’educazione fallirà per il fatto che la natura, assai prima dell’età in cui ci si può guadagnare nella nostra società una posizione, ha destinato la donna, per la sua bellezza, il suo fascino, e la sua bontà, a qualcosa di diverso… la legislazione e l’uso debbono conferire alle donne molti diritti loro negati, ma la posizione della donna non potrà essere diversa da quella che è: da giovane una fanciulla corteggiata, negli anni maturi una donna amata.”

S. Freud, “Lettere alla fidanzata e ad altri corrispondenti”

 

Pregiudizi, cambiamenti e innovazioni di pensiero si possono leggere in queste e nelle altre citazioni sul tema dell’educazione femminile che sono presenti nel libro di Rosalind Miles “Chi ha cucinato l’ultima cena? Storia femminile del mondo”, tradotto da Luisa Pece e Manuela Francescon e pubblicato da Elliot Edizioni. Il libro si snoda attraverso un percorso storico che abbraccia i diversi continenti, con la finalità di indagare e riscoprire la partecipazione e l’importanza delle donne nei secoli. Il volume è corredato da numerose e precise note e citazioni bibliografiche alla fine di ciascun capitolo.

 

 

Marinella Corridori




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