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JULIET B. SCHOR, Nati per comprare. Salviamo i nostri figli, ostaggi della pubblicità, Apogeo, Milano 2005 pagg. 291, € 18,00 La pubblicità si rivolge in modo sempre più insistente ai bambini, convincendoli della necessità dei prodotti per la loro sopravvivenza sociale, fino al punto da farsi condizionare non solo nel preferire alcuni acquisti, ma anche nel percepirsi e nel pensare se stessi in maniera indissolubile dai prodotti acquistati . L’autrice, economista e docente di sociologia al Boston College, ,sostiene che non sono i bambini con problemi quelli che si lasciano conquistare dalla pubblicità, ma che la pubblicità suscita problemi nei bambini e fornisce un’ analisi documentata del fenomeno. PASCAL DIBIE, Storia della camera da letto. Il riposo e l’amore nei secoli, Tascabili Bompiani, Milano 2006 pagg. 303, € 8,70 Riedizione di un testo del 1987, considerato un classico nella saggistica di argomento etnologico. La camera da letto, per ciascuno il luogo più intimo e personale, riflette ed esprime la cultura in cui il singolo individuo è inserito. L’autore ci parla della camera da letto verticale, attraverso il tempo, e orizzontale, come si configura oggi nei vari continenti. Ma parlare della camera da letto significa anche e soprattutto raccontare ciò che vi si svolge all’interno, quindi una parte rilevante del libro è dedicata agli usi relativi al concepimento, alla gravidanza e al parto. Un testo interessante per chi voglia approfondire questi argomenti.
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