 |
Il Codice della strada. L’articolo 172 del Codice della strada afferma che per viaggiare in auto i bambini di altezza inferiore a un metro e mezzo devono essere assicurati al sedile con adeguati sistemi di ritenuta per bambini. Se non vi sono sistemi di ritenuta, i bambini di età inferiore ai 3 anni non possono viaggiare, in base alle modifiche apportate nel 2006 all’originario articolo 172 (fino a 5 anni fa, infatti, i bambini di età inferiore ai 3 anni potevano essere trasportati anche in mancanza di un sistema di ritenuta, purché fossero seduti su un sedile posteriore e accompagnati da un passeggero di almeno 16 anni). In mancanza di sistemi di ritenuta, inoltre, i bambini di età superiore ai 3 anni possono occupare un sedile anteriore solo se superano il metro e mezzo d’altezza. I bambini non possono essere trasportati con un seggiolino rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag, tranne nel caso in cui l’airbag sia stato disattivato. Il sistema di ritenuta utilizzato deve essere adeguato al peso del bambino e deve essere di tipo omologato, secondo quanto stabilito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla base della normativa europea.
I sistemi di ritenuta. Per essere omologati, i sistemi di ritenuta devono essere conformi alla normativa del regolamento 44 emanato dall’UNECE (United Nations Economic Commission for Europe). I sistemi di ritenuta si dividono in cinque classi, in base al peso del bambino: gruppo 0 (peso del bambino inferiore ai 10 kg), gruppo 0+ (peso del bambino inferiore ai 13 kg), gruppo 1 (9-18 kg), gruppo 2 (15-25 kg), gruppo 3 (22-36 kg).
Gli incidenti. Gli incidenti sono la principale causa di morte dei bambini nella fascia d’età 0-14 anni (escluso il periodo perinatale) e nel 37% dei casi si tratta di incidenti stradali. Si stima che un corretto utilizzo del seggiolino ridurrebbe il rischio di morte da incidente stradale del 69% per i bambini di età inferiore all’anno di vita e del 47% per i bambini della fascia d’età 1-4 anni. Si stima inoltre che i traumi non mortali in età pediatrica potrebbero essere ridotti in misura pari al 24% se tutti i bambini fossero allacciati in modo corretto.
Le raccomandazioni del Ministero della salute. Nel capitolo “Protezione del bambino durante il trasporto in automobile” contenuto nella pubblicazione “7 azioni per la vita” (divulgata nel 2008), il Ministero della Salute raccomanda l’utilizzo costante dei dispositivi di ritenuta, anche per brevi tragitti e fin dai primi giorni di vita. Per offrire la massima protezione al bambino, i sistemi di ritenuta vanno posizionati sui sedili posteriori e, per i bambini di età inferiore all’anno, in senso contrario al senso di marcia. Le normali culle non devono mai essere utilizzate, neanche se vengono assicurate con le cinture di sicurezza al sedile posteriore e nemmeno per bravi tragitti. Si ricorda infine che trasportare il bambino in braccio a un adulto non solo è vietato dalla legge italiana, ma pone anche il bambino in pericolo in caso di incidente.
Eleonora Fanos
|
 |