I risultati del nostro sondaggio.
1.600.000 bambini e adolescenti di età fra 6 e 18 anni presentano in questi giorni rinite allergica da pollini: per loro è utile fare il vaccino Starnuti per 864.000; prurito al naso per 384.000
È stata condotta un'indagine attraverso un questionario somministrato ai visitatori del sito www.ambulatorio.com . E’stato studiato un campione di 2.500 questionari. L'indagine è stata effettuata dal 13 marzo al 18 aprile 2008 ed è stata coordinata dal professor Italo Farnetani, pediatra e professore a contratto presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Rinite (raffreddore) allergica da pollini; ecco i sintomi
Dall’indagine è emerso che in Italia ci sono 1.600.000 bambini e adolescenti di età compresa fra i 6 e i 18 anni che in questi giorni presentano rinite (raffreddore) allergica dovuta ai pollini. Lo studio del sito www.ambulatorio.com ha analizzato anche i diversi sintomi presentati da bambini e adolescenti. Dall’indagine è emerso che per 864.000 pazienti (il 54% dei casi) il sintomo più evidente è costituito dagli starnuti, che per ogni attacco possono arrivare anche fino a 20, uno di seguito all’altro. Per 384.000 pazienti ( il 24% dei casi ) il prurito al naso è il sintomo principale, mentre per 224.000 (14%) lo è la secrezione nasale, che in genere è liquida e simile all’acqua. Infine per 128.000 pazienti (8%) i pollini determinano prevalentemente la congiuntivite, cioè gli “occhi rossi”.. Farnetani: la soluzione è il vaccino
Il professor Italo Farnetani ha dichiarato: « Oggi disponiamo di vaccini contro l'allergia (il nome scientifico è immunoterapia specifica) molto efficaci che permettono di ridurre l’intensità dei sintomi e impediscono anche che la rinite si aggravi, trasformandosi in asma. In tutti i casi si riduce l’assunzione dei farmaci e nella maggioranza dei pazienti, se l’immunoterapia è eseguita correttamente, si ottiene la guarigione. L’ immunoterapia specifica pertanto è da consigliare per tutti i pazienti che hanno la rinite allergica. E’ indicata anche per coloro che presentano asma, esclusi solo i pazienti con la forma grave. Si può scegliere - prosegue - Farnetani – fra due tipi di vaccino: il tipo sottocutaneo, da praticare iniettandolo sotto la pelle con aghi estremamente sottili, oppure il tipo sublinguale, che va applicato sotto la lingua. I due tipi di vaccino sono molto efficaci, ma vanno somministrati per periodi lunghi ».
A cura di: Prof. Italo Farnetani - Pediatra, Giornalista pubblicista e Docente Università Bicocca di Milano
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