L’ indagine fra i pediatri Tutto è iniziato da un’ indagine che è stata condotta durante l'ultima edizione del XXVIII convegno europeo "Giornate pediatriche invernali" svoltosi a Madonna di Campiglio, organizzato da Gianpaolo Bisson, primario pediatra emerito dell'ospedale di Cles (Trento).
È stata condotta un’ indagine su un campione di 100 pediatri italiani: 25 per il nord-ovest, 25 per il nord-est, 25 per il centro e 25 per il sud e isole, scelti a campione in modo da poter rappresentare la realtà pediatrica italiana. Questi pediatri hanno in cura 80.000 bambini e adolescenti.
I favorevoli Dall’indagine è emerso che il 76,5% dei pediatri sono favorevoli all'uso del grembiule a scuola, soprattutto perché è una barriera contro le infezioni, infatti è noto che le malattie infettive vengono trasmesse anche attraverso il contatto con le mani (nota: Fare richiamo per collegarsi con "Benessere a sapersi"). I pediatri del sud e delle isole sono favorevoli all'uso del grembiule soprattutto perché annulla le disuguaglianze sociali.
I contrari Il 23,5% dei pediatri è invece contrario all'uso del grembiule a scuola, quelli del centro-nord soprattutto perché è pur sempre una divisa, mentre quelli di sud e isole perché interrompe la continuità fra scuola e casa, cioè non è psicologicamente positivo che la differenza fra i due ambienti sia sottolineato anche con l'abbigliamento.
Se i pediatri sono divisi nelle loro valutazioni e opinioni si è verificata un’analoga spaccatura sia fra i pedagogisti, sia tra gli esponenti degli schieramenti politici.
Così nelle scuole L' "Osservatorio dei Minori" si è dichiarato favorevole all'uso dei grembiuli, come pure vari pedagogisti, per esempio Enrico Bruno, dirigente scolastico di Minturno (Frosinone) o la pedagogista lecchese Erica Valsecchi.
Anche Anna Grandi, dirigente scolastico di Como è favorevole all'uso del grembiule, ma lascia libertà ai genitori di decidere e così in uno dei plessi scolastici che dirige, quello di Via Giussani a Rebbio, gli alunni indossano il grembiule, mentre in quello di Via Cuzzi i genitori lo hanno rifiutato. È favorevole anche Anna Maria Formigoni, direttrice della Scuola elementare "Pietro Scola".
La città simbolo della spaccatura del mondo politico-culturale italiano sull'uso del grembiule è però Tortona.
Il dirigente del primo circolo di corso Romita, Maria Teresa Torre Ghisolfi, ha proposto l'utilizzo del grembiule nelle classi, mentre è contrario il dirigente del secondo circolo di Viale Kennedy, Angelo Bottiroli, infatti anche negli anni precedenti non ha mai accolto richieste di introdurre il grembiule a scuola.
La politica bipartisan dei grembiuli Il dibattito aperto a Tortona è arrivato fino in Parlamento, infatti il capogruppo dei Verdi in commissione cultura della Camera, Roberto Poletti, ha dichiarato che vuole presentare una proposta di legge per l'introduzione del grembiule nelle scuole elementari e dell'infanzia perché annulla le differenze socioeconomiche fra le famiglie e perciò gli alunni.
Così si arriva anche a una posizione politica bipartisan fra gli schieramenti politici perché, molti esponenti di Alleanza Nazionale avevano presentato, anche in passato, proposte di legge per l'uso del grembiule a scuola. Ora, dopo l’indagine svolta al XXVIII convegno europeo "Giornate pediatriche invernali",hanno ripresentato la proposta come Silvia Ferretto Clementi, consigliere regionale per la Lombardia o Fabio Granata in Sicilia o Gianni Plinio capogruppo in consiglio regionale di Alleanza Nazionale della Liguria (si è espresso a favore anche il consigliere regionale ligure dello stesso partito Alessio Caso).
Anche molti consiglieri comunali hanno preso iniziative analoghe come Alberto Bressan consigliere comunale di Alleanza Nazionale a Schio (Vicenza) che ha attaccato l'assessore alla cultura e istruzione Lina Cocco che l'anno scorso aveva bocciato l'uso dei grembiuli a scuola.
Così all’estero Del problema dei grembiuli se ne parla anche in altri Stati del mondo. In Svizzera la scuola di avviamento "Leonhard" di Basilea ha proposto ai propri allievi di 14 e 15 anni di indossare un grembiule disegnato dalla stilista basileese Tanya Klein.
Anche negli Stati Uniti d'America ci sono vari movimenti che vorrebbero la reintroduzione dei grembiuli e hanno come testimonial la cantante Alicia Keys.
E tu cosa ne pensi? Ora che abbiamo fatto il punto della situazione vorremmo avere il parere dei genitori e degli insegnanti.
Sei favorevole o contrario all’uso del grembiule alle elementari? Scrivi a bambinoinprimopiano@ambulatorio.com e comunicaci la tua opinione.
Ultimo aggiornamento: Luglio 2008
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