Le ragazzine, a differenza dei maschi, si caratterizzano per un comportamento chiamato dagli esperti co-ruminating (rimuginare in condivisione), rimuginando appunto sulle proprie problematiche e paure e amplificando così le proprie ansie nel gruppo. I maschi sono in generale meno propensi all'introspezione e parlano meno, soprattutto dei propri problemi o di temi personali. Oggi gli adolescenti soffrono di iper-comunicazione: secondo gli studiosi il sesso femminile è più tecnologicamente chiacchierone dei maschi, ma questo utilizzo quantitativamente rilevante (si parla di eccesso pericoloso) di discorsi, messaggini, mail e chat può determinare e/o amplificare, in soggetti già predisposti, la tendenza all'ossessività.
Le adolescenti italiane sono ossessionate dalla tecnologia: il 66% ha una tv in camera, il 49% delle intervistate possiede un lettore mp3, il 33% un pc personale (lo utilizzano tutti i giorni il 54% del campione e per navigare ben l’88%). E ben il 66% possiede un telefono cellulare già a 11 anni.
E’ questo il quadro delle adolescenti italiane che emerge da una ricerca realizzata da Ipsos per la Lines su un campione rappresentativo di ragazze tra gli 11 e 18 anni.
Un altro elemento costante è la passione esagerata per la musica. Il 91% preferisce ascoltare musica italiana preferita a quella internazionale: ad esempio il 40 % preferisce ascoltare la nostra Laura Pausini piuttosto che la più problematica Britney Spears (scelta solo dal 21% del campione).
Infine le adolescenti italiane sono amanti della lettura (per il 52% legge libri extra-scolastici) e divoratrici di riviste (61%), preferiscono vedere un buon film (80%) piuttosto che guardare i reality show (50%). Marinella Corridori
Ultimo aggiornamento: Ottobre 2008
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