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Alcol e minori in Spagna

Il consumo di alcol nella società odierna è una delle principali attività di svago per gli adolescenti a causa di vari fattori: il comportamento imitativo, l’influenza del gruppo, la voglia di non avere freni inibitori, la mancanza di informazione, la bassa percezione del rischio e il facile accesso all’alcol stesso.

 

Per i genitori il consumo occasionale non è un problema.

Da un’indagine svolta in Spagna risulta che i genitori non considerano come un problema il consumo occasionale di alcol da parte dei propri figli, sempre che sia moderato e avvenga nei momenti di svago.

Come principale strumento di valutazione del comportamento, i genitori utilizzano la propria esperienza di figli: è emerso da una parte il ricordo dell’autorità paterna, che limitava il consumo abusivo di alcol, dall’altra il ricordo del fatto che il consumo di alcol durante il regime franchista (1939-1975) assumeva la valenza di ricerca di maggiori libertà.

I genitori hanno poi individuato, tra i fattori che hanno portato all’accettazione sociale del consumo di alcol,

la mancanza di autorità e l’indifferenza della famiglia e della scuola e la priorità data ad altre problematiche (fumo e droga).

 

Approccio paterno e materno.

I padri mostrano una maggiore propensione a valutare il consumo di alcol come normale all’interno dei processi di maturazione propri dell’adolescenza, mentre le madri si focalizzano maggiormente sui rischi, mostrandosi più preoccupate e cercando di esercitare un maggiore controllo.

La ricerca mostra inoltre che i genitori, quando compiono interventi anti-alcol, utilizzano diverse strategie: le madri preferiscono instaurare un dialogo comunicativo ed educativo, mentre i padri cercano di imporre la propria autorità.

 

La prevenzione è insufficiente.

Lo studio si proponeva infine di indagare cosa pensassero i genitori dell’attività compiuta dalle istituzioni pubbliche per la prevenzione del consumo di alcol: la ricerca mostra che i genitori considerano le istituzioni come colpevoli della disinformazione in materia e della scarsezza di alternative offerte ai giovani per trascorrere il tempo libero; le leggi vigenti (in materia di restrizioni riguardanti la vendita e la pubblicità) sono invece apprezzate.

 

 

Per approfondire...

Lo studio, svolto dalla Escuela Andaluza de Salud Pública di Granada, ha coinvolto 42 genitori, di età compresa tra 30 e 55 anni e con figli o figlie nella fascia d’età 12-17 anni, ed è stato compiuto nelle aree urbane di 6 comunità autonome (Andalusia, Madrid, Baleari, Catalogna, Navarra e Comunità Valenzana).

March Cerdá JC, Prieto Rodríguez MA, Danet A et al. (2010) Posicionamiento de padres y madres ante el consumo de alcohol en población de 12 a 17años en el ámbito urbano de seis Comunidades Autónomas. Gac Sanit 24(1):53-58

 

 

 

Eleonora Fanos




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