Secondo il quotidiano francese Liberation il cellulare è il nuovo “rito di passaggio” che segna l'entrata nell'adolescenza. Lo sostengono due sociologi francesi, Joelle Menrath e Anne Jarrigeon. Per essere adolescenti oggi non basta più la trasformazione del corpo (come la crescita di peli e barba o l'arrivo del ciclo mestruale), ma è necessario possedere il telefono cellulare. In Francia il 71% dei ragazzi tra i 12 ed i 14 anni ed il 94% di quelli tra i 15 ed i 17 possiede un telefonino.
Gli adolescenti - secondo lo studio - sono quelli che inviano in assoluto più Sms (97%), scattano più foto (83%), fanno più filmati (60%), ascoltano più musica (62%) e giocano di più (61%). Il divieto di usare il cellulare in classe e la confisca è considerata la più terribile delle punizioni.
Molto suggestiva la tesi dell'antropologa Veronique Nahoum-Grappe, secondo cui il cellulare gioca oggi lo stesso ruolo di una sigaretta: occupa le mani, produce gesti eleganti e dà sicurezza.
Marinella Corridori Ultimo aggiornamento: Giugno 2008
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