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Gli insegnanti britannici cercano di comprendere le ragioni di una crescente tendenza alla depressione fra i ragazzi in età scolare. L’autorevole associazione di docenti e professori “British Association of Teachers and Lecturers” ha focalizzato l’attenzione su alcuni elementi ritenuti particolarmente significativi e determinanti come fattori di rischio: la disgregazione familiare, accompagnata da una notevole pressione scolastica, sociale e dei coetanei. Il percorso scolastico imposto dal governo prevede un rigido sistema di esami e test, con un impiego assillante di incentivi per il raggiungimento degli obiettivi. Gli insegnanti, inoltre, individuano nell'eccessiva quantità di compiti a casa un forte elemento di pressione nei confronti dei bambini, che li renderebbe "infelici e ansiosi". Lo studio domestico è aumentato nel 1997, quando l'allora responsabile dell'Istruzione, David Blunkett pubblicò le linee guida sulla quantità di compiti a casa da assegnare ai bambini fra i quattro e i 16 anni: 20 minuti di studio raccomandati per i bambini di 4-5 anni, 20 minuti per quelli di 6-7, e fra i 90 minuti e le due ore per i 16enni. Un portavoce del governo ha comunque precisato che i compiti a casa non sono un obbligo, ma sono utili ad abituare gli allievi a lavorare anche fuori dalla classe.
Ultimo aggiornamento: Aprile 2009
Marinella Corridori
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