È provocata dal virus di Epstein-Barr indicato anche con l’acronimo EBV, che è un virus a DNA che appartiene alla famiglia degli Herpes virus. Si può presentare già dopo i 6 anni di età, ma soprattutto fra i 15 e i 25 anni. Si trasmette attraverso la saliva infetta (baci, posate infette) ed è chiamata anche “la malattia del bacio”.
Sintomi La malattia si manifesta in un modo simile a molte altre forme infettive, infatti all'inizio c'è malessere generale che dura per un periodo variabile da 2 a 5 giorni. Dopo questo primo periodo compaiono linfonodi (“ghiandole”) ingrossati, mal di gola e febbre. Ecco in dettaglio le caratteristiche della mononucleosi infettiva. - Il malessere perdura e determina svogliatezza e inappetenza
- I linfonodi ingrossati (le “ghiandole”ingrossate) si trovano nelle parti laterali del collo, all’angolo della mandibola, alle ascelle, all’inguine. Restano ingrossate anche per 3-4 settimane.
- La gola è molto arrossata e le tonsille sono molto ingrossate e si toccano fra loro per cui si determina un intenso dolore alla gola.
- La febbre dura in genere 2 settimane ma può persistere più a lungo.
- In alcuni casi sulla pelle compare un esantema,cioè chiazze rosse ,di alcuni centimetri di diametro,di colore che va dal rosa al rosso e che tendono a confluire fra loro.
- Il medico troverà anche il fegato e la milza ingrossati
Diagnosi
Il sospetto clinico è confermato dalla ricerca degli anticorpi nel sangue, che viene eseguito con il monotest o la ricerca degli anticorpi specifici contro il virus che sono chiamati antiEBV. La cura
In genere non è necessaria. E’sufficiente il paracetamolo in caso di febbre o di dolore. La convalescenza
Quando finisce la convalescenza ed è possibile rientrare a scuola? Dopo la guarigione clinica. A cura di: Prof. Italo Farnetani - Pediatra, Giornalista pubblicista e Docente Università Bicocca di Milano Ultimo aggiornamento: Dicembre 2008 accedi all'archivio di questa sezione
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