È una tipica malattia infettiva, oggi quasi scomparsa grazie alla vaccinazione disponibile in Italia da 30 anni.Il nome della malattia deriva da morbillinum che significa “piccolo morbo” cioè piccola malattia,ma non è così. Il morbillo è provocato da un virus a RNA il paramyxovirus. Periodo di incubazione È una malattia che ha un periodo di incubazione di 10-12 giorni.
Sintomi iniziali Il morbillo inizia con:
- febbre alta che dura per circa 5 giorni
- tosse
- mal di gola
- congiuntivite tale che dà noia la luce.
Palato e molari inferiori Dopo 2 o 3 giorni dalla comparsa di questi sintomi, appaiono sul palato, e in corrispondenza dei molari inferiori, le tipiche macchie di Koplik che sono macule (macchie) biancastre circondate da un alone rosso.
Esantema: che cosa si vede In questa fase la febbre può raggiungere anche 41°C e proprio in questo momento apparirà sulla pelle l’esantema formato da chiazze rosse che tendono a confluire tra loro.
L’esantema inizia con macule (macchie) pallide che si fanno in seguito papulose (rosse), si tratta perciò di un esantema maculo papuloso; le chiazze rosse possono confluire fra loro, dando macchie grandi e di forma variabile.
Esantema: dove si vede L’esantema ha un decorso caratteristico. Il primo giorno l’esantema appare al volto . La febbre resta sempre alta. Il giorno seguente queste chiazze compariranno al tronco. La febbre resta sempre alta. Il giorno ancora successivo agli arti inferiori e superiori. La febbre resta sempre alta.
Guarigione La febbre, che è restata sempre alta, inizierà a diminuire quando le chiazze iniziano a scomparire.
Complicanze
Il morbillo provoca un abbassamento delle difese immunitarie perciò sono più frequenti le complicanze batteriche. Sono particolarmente temibili quelle a carico dei: > polmoni: si ha polmonite
> orecchio: si ha otite che può determinare sordità. > sistema nervoso: si hanno varie forme di encefalite che sono l’encefalite morbillosa e la panencefalite sclerosante subacuta, conosciuta anche come PESS. Convalescenza Quando finisce la convalescenza ed è possibile rientrare a scuola? Dopo 4 giorni dalla comparsa dell’esantema.
La cura Antipiretici per abbassare la febbre, antibiotici in caso di polmonite o otite.
Il vaccino Il morbillo lo si può evitare ricorrendo a un vaccino molto efficace.
La vaccinazione è avvantaggiata dal fatto che del virus del morbillo ne esiste un solo tipo e che non esistono serbatoi animali, cioè specie di animali che possono “tener nascosto” il virus del morbillo per liberarlo poi tra gli umani. Il vaccino perciò è molto efficace. La vaccinazione contro il morbillo la si può eseguire anche durante un’epidemia e dopo 3 giorni dall’inoculazione il bambino è già protetto.
Tale vaccino lo devono fare tutti i bambini che abbiano più di un anno (prima di tale età la protezione viene assicurata dalla difese immunitarie che la mamma ha trasmesso durante la gravidanza). Il vaccino contro il morbillo viene eseguito insieme a quelli contro parotite e rosolia. I tre vaccini sono contenuti in un’ unica fiala perciò somministrati con una sola iniezione.
Prima dose La prima dose del vaccino va eseguita perciò a 12 mesi.
Seconda dose di richiamo
È previsto una seconda dose di richiamo. È costituito da una sola dose da eseguire fra i 5 e i 12 anni. La seconda dose la devono eseguire tutti coloro che hanno più di 4 anni e hanno già ricevuto la prima dose in precedenza.
Ultimo aggiornamento: Maggio 2009
A cura di: Italo Farnetani: Pediatra, Giornalista pubblicista e Docente Università Bicocca di Milano
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