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La varicella è una malattia fastidiosa,ma innocua,provocata da un virus che si chiama “Virus Varicella Zoster”. La prima volta che tale virus colpisce un organismo determina la varicella,poi resterà comunque nell’organismo e in seguito potrà determinare l’Herpes Zoster,conosciuto anche con il nome di “Fuoco di Sant’Antonio”.
Per questa caratteristica del virus, la varicella è una malattia più frequente fra i bambini , mentre l’Herpes Zoster fra gli adulti.
La varicella è molto comune fra i bambini ,per cui è molto probabile che un bambino la contragga nei primi dieci anni di vita ed è diffusa soprattutto in primavera.
Le caratteristiche dell’eruzione
Il decorso della varicella è estremamente breve.
All’inizio compaiono delle chiazze rosse che spesso passano inosservate. Infatti rapidamente si forma all’interno una vescicola che è una piccola raccolta di liquido chiaro e limpido, in genere con un diametro di 1 o 2 mm. Dopo 24 ore questo liquido inizia a divenire torbido e in 3 giorni circa viene riassorbito e compare la crosta. Queste eruzioni all’inizio compaiono sul tronco e sul cuoio capelluto.
Entro poche ore, al massimo 48, da quando sono comparse le prime eruzioni, si ha una diffusione a tutte le parti del corpo.
Una caratteristica della varicella è di avere contemporaneamente presenti le eruzioni sulla pelle in tutte le varie fasi di sviluppo, cioè contemporaneamente per esempio vescicole e croste.
Che cosa fare
Il problema della varicella è solo il prurito che però lo si può ovviare facendo il contrario quello che comunemente viene fatto: il paziente con varicella deve essere coperto meno del solito per evitare che sudi (il sudore stimola il prurito), gli devono essere tenute le unghie corte, tagliandole anche tutti i giorni per evitare che si graffi, e soprattutto dovrà fare bagno o doccia più di una volta al giorno, proprio per rimuovere il sudore e le altre sostanze irritanti che potrebbero evocare il prurito.
La febbre non è un sintomo da considerare, perché nella maggioranza dei casi non è presente e il suo andamento è indipendente dalle fasi del decorso della malattia.
Si può tornare a scuola dopo 5 giorni da quando è comparsa la prima eruzione.
La cura
La varicella è provocata da un virus perciò non servono gli antibiotici.
Se la varicella è contratta da un bambino di meno di 12 anni decorre senza complicanze e pertanto non è necessario assumere farmaci. Superati 12 anni viene consigliata l’assunzione di un farmaco antivirale che si chiama aciclovir.
A cura di: Italo Farnetani: Pediatra, Giornalista pubblicista e Docente Università Bicocca di Milano
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