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Pregorexia: l’anoressia in gravidanza

La pregorexia è un disordine alimentare, simile all’anoressia, che colpisce le donne durante la gravidanza.

Terminologia. Il termine “pregorexia” è stato importato in italiano dall’inglese e deriva dall’unione dei termini “pregnancy” (gravidanza) e “anorexia” (anoressia). Il termine è stato introdotto dai media statunitensi (ad esempio CBS e FOX) nell’estate del 2008 ed è stato inserito nell’elenco dei neologismi alla moda stilato nello stesso anno sulle pagine del NY Times, dove è stato definito come “l’ossessione di rimanere magra da parte di una donna in gravidanza”. Il termine è stato infatti utilizzato dai media per descrivere le donne che durante la gestazione riducono le calorie e compiono esercizio fisico in eccesso per controllare l’aumento di peso.

Segnali d’allarme e interventi. Ci si può chiedere se ci si trova di fronte a un caso di pregorexia se, durante la gravidanza, la donna è concentrata sulla propria immagine e sul conteggio delle calorie introdotte più che sulla salute propria e del nascituro, se parla della gravidanza come se non fosse un fatto reale, se preferisce consumare i pasti in solitudine, se a volte salta i pasti. Tra i segnali d’allarme si possono annoverare anche una storia personale di disordini alimentari e l’assenza di un gruppo di persone a supporto della donna. Per una donna che mostri tali segnali d’allarme può essere utile una visita da un nutrizionista e la redazione di un diario alimentare, preferibilmente accompagnati da un sostegno psicologico e dalla partecipazione a un gruppo di supporto.

Rischi. La sottonutrizione della madre durante la gravidanza pone la salute del nascituro a rischio. Infatti, la sottonutrizione materna durante la gravidanza può contribuire a causare un ritardo di crescita intrauterina e da tempo sono noti i rischi collegati a basso peso alla nascita e a peso e dimensioni ridotte rispetto a quelle normali per l’età gestazionale. I bambini che presentano un ritardo di crescita intrauterina sono infatti a rischio di sviluppare vari problemi in età adulta, come ad esempio diabete mellito di tipo 2, obesità, malattie cardiovascolari, problemi nella regolazione della pressione sanguigna, problemi nella regolazione del metabolismo glucidico e lipidico. Gli studi scientifici compiuti sugli animali hanno mostrato che la sottonutrizione materna è associata a una ridotta aspettativa di vita e a un aumento della suscettibilità alle malattie per il figlio. Per analizzare quali possano essere gli effetti della sottonutrizione materna per l’uomo, alcuni ricercatori olandesi hanno analizzato gli effetti a lungo termine della carestia che si è verificata in Olanda durante la seconda guerra mondiale per la salute dei bambini nati in quel periodo. Lo studio è stato pubblicato nel 2006 sulla rivista Early Human Development e ha mostrato che la sottonutrizione materna ha conseguenze negative sulla salute dei figli nella vita adulta e che gli effetti dipendono dal momento della gestazione in cui è avvenuta la sottonutrizione. Si è notato infatti che la sottonutrizione ha conseguenze maggiori se avviene nella prima parte della gravidanza. Tra gli effetti evidenziati si possono citare: malattie coronariche, problemi nella coagulazione del sangue, obesità, problematiche renali e polmonari e cancro al seno.

Per approfondire.

  • Mathieu J (2009) What Is Pregorexia? Journal of the American Dietetic Association 109(6):976-979
  • Roseboom T, de Rooij S, Painter R (2006) The Dutch famine and its long-term consequences for adult health. Early Hum Dev 82(8):485-91
  • Varvarigou AA (2010) Intrauterine growth restriction as a potential risk factor for disease onset in adulthood. J Pediatr Endocrinol Metab 23(3):215-24