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I fuochi d’artificio non andrebbero usati perché - Non esistono fuochi di artificio “sicuri”, anche se ne è permessa la vendita, perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in grado di provocare ustioni e fare incendiare i vestiti.
- Se non se ne può fare a meno i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio e
- Fare particolare attenzione agli adolescenti fra i 10 e i 14 anni di età che sono i più a rischio di incidenti.
- I fuochi di artificio vanno accesi all’aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
- Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi:non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciati verso zone buie.
- I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, nemmeno se in ferro, perché, rompendosi, potrebbe disperdere le schegge che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi “proiettili”.
- Va sempre tenuto a portata di mano un secchio d’acqua o un estintore da usare in caso di incendio. In caso di ustione andrà subito gettata acqua fredda sopra la parte bruciata o comunque surriscaldata. Il primo intervento in caso di ustione è di raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall’aumento della temperatura.
- Quando si trovano fuochi d’artificio che funzionano male e perciò non bruciano non si deve mai cercare di riaccenderli, ma vanno bagnati prima di essere gettati nell’immondizia.
- Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra.
Ultimo aggiornamento: Ottobre 2007
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