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Se un bambino è allergico agli alimenti, quali regole devono essere seguite a scuola? Il bambino deve avere la possibilità di essere inserito in tutte le attività ed essere aiutato ad accettare la malattia come una condizione di vita normale. Fondamentale è il ruolo degli insegnanti e quello del gruppo classe. - I genitori devono informare se il proprio figlio è affetto da allergie alimentari, fornendo un rapporto medico con un pro-memoria che riporti i nomi degli alimenti e eventualmente dei farmaci a cui il bambino è allergico, nonché una copia sempre aggiornata delle prescrizioni e raccomandazioni fissate dal medico curante, ed in particolare delle istruzioni da seguire in caso di crisi allergica.
- La lista degli alimenti potenzialmente pericolosi deve essere portata a conoscenza degli insegnanti, del personale scolastico e del personale della mensa. Tutti devono essere correttamente informati delle conseguenza anche gravi dell’uso anche in dosi minime dell’ingrediente nocivo e delle eventuali possibili contaminazioni.
- I farmaci raccomandati dal medico curante devono essere sempre a disposizione del bambino. Anche il più piccolo ritardo nell’assunzione del farmaco può essere pericoloso.
- Il regime alimentare previsto deve essere rispettato rigorosamente.
- Deve essere sempre possibile determinare la composizione degli alimenti preparati dalle mense e di quelli messi a disposizione dai distributori automatici. Qualsiasi prodotto che non riporti la denominazione esatta di tutti i componenti non deve essere somministrato.
- Occorre ricordare che il bambino può essere esposto ad allergie alimentari non solo in mensa, ma anche durante le esercitazioni pratiche in cui si utilizzano gli alimenti o durante l’intervallo in cui ci potrebbe essere scambio di alimenti tra bambini.
- Con l’aiuto dei genitori, si possono seguire accorgimenti per far partecipare la classe, per esempio organizzare una merenda, un pic-nic, una festa, ecc. servendo esclusivamente i cibi consentiti al bambino allergico.
Con la collaborazione dell’Associazione Laziale Asma e Malattie Allergiche-ALAMA, www.alamaonlus.org e del Prof. Giovanni Cavagni, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Allergologia Pediatrica Centro Multidisciplinare per le Vaccinazioni a Rischio, Dipartimento di Medicina Pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
Ultimo approfondimento: Ottobre 2007
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