I nostri esperti rispondono alle domande più frequenti che sono giunte in redazione
Quali sono gli alimenti che più frequentemente causano allergia?
Tutti gli alimenti possono determinare un’allergia. I più frequenti sono il latte e la soia nel lattante; il latte, l’uovo, le arachidi, la frutta secca, la soia, il frumento, il pesce e i crostacei nel bambino; e il pesce, i crostacei, le arachidi e la frutta secca nell’adulto.
In quali casi l’allergia alimentare provoca l’asma?
Contrariamente a quanto si crede comunemente, gli alimenti raramente inducono asma. Nei cibi e nelle bevande tuttavia si trovano spesso delle sostanze chimiche (additivi) come residuo dei processi di lavorazione oppure aggiunte per prolungarne la conservazione o migliorarne l’aspetto. Alcuni di questi additivi possono determinare crisi asmatiche.
Le allergie alimentari sono collegate alle allergie respiratorie?
La risposta è sì. I bambini affetti da allergie alimentari presentano una maggiore tendenza a sviluppare anche una sensibilizzazione verso gli allergeni inalati con conseguente comparsa di manifestazioni allergiche respiratorie.
Che cosa sono le reazioni crociate polline-frutta?
Anche se raramente, è possibile che le persone con ipersensibilità allergica ai pollini possono sviluppare allergia anche per alcuni alimenti. Per esempio, chi è allergico al polline di Betulla potrebbe sviluppare sindrome orale allergica alle mele, ciliegie e sedano, chi è allergico ai pollini delle Composite potrebbe diventarlo anche per alimenti come sedano, carote e finocchio. Questa frutta provoca i disturbi solo durante il periodo dell’impollinazione
E’ vero che chi è allergico al latice lo è anche alla frutta?
Anche questo evento è raro ma possibile e quando si osserva si parla di reazione crociata latice/frutta. I tipi di frutta maggiormente in causa sono castagne, banane, avocado, kiwi e mango. Anche questa forma di allergia è in forte aumento.
Gli additivi alimentari possono causare allergie?
Nei cibi e nelle bevande tuttavia si trovano spesso delle sostanze chimiche (additivi) come residuo dei processi di lavorazione oppure aggiunte per prolungarne la conservazione o migliorarne l’aspetto. Gli additivi utilizzato dall’industria alimentare sono migliaia. Alcuni di questi possono provocare reazioni avverse, più frequenti come intolleranze e pseudo allergie.
Quanto incidono le allergie alimentari sulla qualità della vita?
Le persone affette da questi disturbi vivono la malattia con forte disagio.
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bambini allergici Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.