A cura di: Rossana Prestieri*
Ultimo aggiornamento: Novembre 2007
L'anemia sideropenica è una forma molto comune di anemia: è dovuta ad una insufficiente scorta di ferro, elemento necessario alla produzione dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi, a sua volta indispensabile per trasportare ossigeno ai tessuti dell'organismo.
I globuli rossi e l'emoglobina vengono prodotti nel midollo osseo delle ossa lunghe (es. femore) e piatte (es. sterno) e questa operazione necessita di vitamine e ferro derivanti dall'alimentazione e dal riciclo dei globuli rossi invecchiati (la vita media dei globuli rossi è di circa 100 giorni).
L'anemia sideropenica è più frequente nelle donne in generale, particolarmente nelle donne in gravidanza, nei bambini e negli adolescenti che hanno un fabbisogno di ferro maggiore legato alla crescita.
La causa più frequente è un insufficiente apporto alimentare, ma l’anemia sideropenica può anche dipendere da eccessive perdite di sangue, ad esempio in caso di mestruazioni troppo frequenti e/o abbondanti, oppure da perdite lente e croniche come quelle che si verificano in caso di lesioni dell'apparato digerente (ernia iatale, gastrite e/o ulcera da abuso di farmaci antinfiammatori, polipi e tumori intestinali, malattie infiammatorie croniche dell'intestino, emorroidi).
Inoltre alcune malattie, come la malattia di Crohn e la malattia celiaca, possono determinare un ridotto assorbimento intestinale del ferro introdotto con il cibo.
*A cura di: Rossana Prestieri - Medico di Medicina Generale, Milano