AA toracici:
l’AA toracico espandendosi all’interno della gabbia toracica ne occupa lo spazio e per questo motivo può causare sintomi compressivi sull’apparato respiratorio (difficoltà respiratoria) e su quello digestivo (difficoltà nella deglutizione). Il paziente può inoltre avere un dolore toracico oppressivo.
AA addominali:
Il segno principale è la presenza di una tumefazione pulsante situata al centro dell’addome e che si muove sincronicamente con il battito del cuore. Questa tumefazione è facilmente apprezzabile nelle persone magre al contrario degli obesi.
Se l’AA si sta espandendo rapidamente o è molto grande la sua massa può andare a comprimere i visceri intestinali causando al paziente dolenzia e dolorabilità addominale associate a sintomi digestivi quali nausea, senso di pesantezza e difficoltà nella digestione.
La lombalgia può essere un raro sintomo di AA che comprime la colonna vertebrale; in determinate situazioni l’AA può causare la compressione e l’ostruzione delle vie urinarie con conseguenti danni renali.
L’embolia è una complicanza comune alle due forme di AA ed è dovuta al frammentarsi di materiale trombotico che si può formare all’interno del vaso dilatato. Nel caso di AA toracici l’embolia può colpire il cervello provocando sintomi neurologici come la perdita transitoria di coscienza, la perdita di forza ad uno o più arti del corpo e la difficoltà nel parlare. Negli AA toracici ed addominali il paziente può avere pallore e dolore acuto ad un arto e/o ad uno o più dita dovuti all’improvvisa riduzione dell’apporto ematico in questi distretti. In alcuni casi può comparire la cosiddetta sindrome delle dita blu caratterizzata dal colore bluastro delle dita dovuto all’ischemia. L’embolia può determinare anche l’ischemia viscerale con gravi conseguenze per il paziente.
Nei casi in cui avviene la rottura dell’AA sia toracico che addominale la vita del paziente è in gravissimo pericolo e solo un intervento immediato (entro le 6 ore) può salvargliela. La rottura se libera o in torace o in addome causa un’emorragia interna massiva con rigonfiamento delle cavità interessate. I sintomi sono dominati da un intenso dolore toracico o addominale che si irradia posteriormente, il paziente diventa pallido e sudato, la pressione arteriosa si abbassa drasticamente ed il respiro può diventare molto affannoso (vedi nel caso di AA toracici).
L’AA si può rompere sia nei visceri, come l’intestino, causando sanguinamento intestinale e/o dalla bocca (fistola aorto-enterica), sia nella vena cava causando uno scompenso cardiaco molto grave; se si rompe a livello di un bronco può causare un sanguinamento dalle vie respiratorie con intenso affanno respiratorio.
Molti de sintomi e segni elencati si possono manifestare anche in altre patologie.
Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.