A cura di: Franco Marchetti*
Ultimo aggiornamento: Marzo 2008
Chi in occasione di un esame, di un evento importante, di una situazione impegnativa non si è sentito ansioso? Si tratta di una sensazione che può essere considerata assolutamente normale; anzi in queste situazioni un po’ di ansia può essere benefica in quanto aiuta ad affrontare una difficoltà piuttosto che a motivare nel compito che si sta svolgendo.
Quando però l’ansia è presente senza motivo con estrema frequenza se non sempre e le preoccupazioni interferiscono con la vita di tutti i giorni la situazione non può essere più considerata normale: in questi casi è possibile che si tratti di un disturbo d’ansia.
Chi soffre di un disturbo d’ansia generalizzato è continuamente oppresso dalle preoccupazioni che non riesce ad allontanare da sé anche quando cerca di rilassarsi. Si tratta di una sensazione di malessere che può andare avanti per molto tempo, mese e mesi, e che finisce con l’interferire con la capacità di svolgere le attività quotidiane. Chi soffre di queste manifestazioni non è in grado di controllarle: se i disturbi continuano bisogna rendersi conto che difficilmente se ne andranno da soli. È perciò importante in questi casi rivolgersi al medico prima che l’ansia divenga sempre più severa e difficile da trattare.
*A cura di:
Franco Marchetti - Medico di Medicina Generale e Giornalista Scientifico, Milano