A cura di: Stefano Nardini*
Ultimo aggiornamento: Marzo 2007
Cosa vuole dire BPCO?
BroncoPneumopatia vuole dire malattia dei Bronchi e dei Polmoni
Cronica = Continua e persistente, che non si può guarire
Ostruttiva = Ostruisce parzialmente le vie aeree e riduce la capacità respiratoria
Si tratta di una malattia progressiva e invalidante che causa un deterioramento della funzionalità respiratoria attraverso un’ostruzione irreversibile delle vie aeree e una distruzione di aree polmonari. Nel corso della sua evoluzione può portare più o meno rapidamente all'insufficienza respiratoria, con conseguenti e ripetuti ricoveri spesso anche in rianimazione.
La BPCO è una malattia dei bronchi e dei polmoni cronica e ostruttiva molto diffusa, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità entro il 2020 sarà la terza causa di morte nel mondo.
Nonostante i progressi scientifici compiuti nel corso degli ultimi anni, il paradosso è che la BPCO continua ad essere ancora oggi una malattia poco visibile, sottovalutata dal medico, dal paziente stesso e dall’opinione pubblica. Le previsioni per il futuro sono per un graduale incremento della prevalenza e della mortalità dovuto alla persistenza dell'abitudine al fumo, in particolare nelle donne, all’innalzamento dell'età media della popolazione e all’incremento del rischio d’inquinamento ambientale.
Informazione e prevenzione dei fattori di rischio, diagnosi precoce e trattamento corrispondente alle più recenti acquisizioni scientifiche, educazione del paziente e della famiglia, riabilitazione e continuità dell’assistenza sociale e sanitaria sono oggi i cardini per contrastare le conseguenze della malattia in termini di sopravvivenza, di qualità della vita e di costi socio-economici. L'ostruzione del flusso aereo che si viene a creare a causa dell'infiammazione, dell'infezione e dell'eccessiva produzione di muco bronchiale finisce per compromettere irreversibilmente le due funzioni più importanti del sistema respiratorio, cioè il ricambio dell'aria alveolare e gli scambi di ossigeno e anidride carbonica con il sangue che circola nei polmoni fino a determinare l'invalidità respiratoria.
La BPCO è una malattia progressiva, cioè che peggiora nel corso del tempo. Normalmente i cambiamenti sono graduali, ma a volte si verificano in maniera imprevedibile e molto rapida e in tal caso si parla di riacutizzazioni.
La riacutizzazione si manifesta con un peggioramento dei sintomi cronici che persiste e va al di là delle normali variazioni quotidiane dei sintomi stessi: aumento della tosse e dell’affanno, aumento dell’espettorato, che frequentemente diventa giallo (purulento). A volte si può avere febbre.
In questi casi è indispensabile chiedere il parere del medico che procederà ad una visita ed eventualmente raccomanderà altri esami al fine di valutare la gravità della riacutizzazione e impostare il trattamento adeguato.
*A cura di: Stefano Nardini:
Direttore Segretario Generale AIMAR - U.O. Pneumologia Ospedale di Treviso
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tosse Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.