Per quanto concerne il trattamento, sulla base delle evidenze più recenti, il medico raccomanda l’uso regolare dei broncodilatatori a lunga durata d’azione dalla fase moderata alla fase grave, piuttosto che i broncodilatatori a rapida durata d’azione. I farmaci più usati sono salmeterolo, formoterolo e tiotroprio per via inalatoria e la teofillina per via orale. Inoltre è raccomandato l’uso di cortisonici per via inalatoria solamente per i pazienti gravi e con frequenti riacutizzazioni. L’associazione di cortisonici e broncodilatatori a lunga durata d’azione in un unico inalatore è risultata più efficace della somministrazione attraverso due erogatori separati.
Oltre al trattamento farmacologico sono importanti la riabilitazione, la terapia nutrizionale e l’ossigenoterapia in caso di insufficienza respiratoria. Nelle riacutizzazioni occorre che il medico possa intervenire rapidamente con il trattamento adeguato che normalmente comporta l’assunzione di cortisone in pasticche e talvolta di antibiotici.
Spesso i pazienti giungono dal medico di famiglia o dallo specialista pneumologo in una fase già avanzata della malattia e talora quando sono già comparsi i segni dell’insufficienza respiratoria.
Quindi, se da un lato appare necessario individuare i pazienti a rischio e porre una particolare attenzione ai primi segni della BPCO per poter intervenire precocemente in maniera adeguata, dall’altro è necessario utilizzare i molti e diversificati presidi farmacologici e non farmacologici oggi disponibili, per arrestare la progressione della malattia e migliorare la qualità e l’aspettativa di vita di tali pazienti.
Si consiglia al paziente di farsi controllare ogni sei mesi.
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tosse Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.