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Calcolosi Biliare
Il trattamento

 

 

Tutte le persone con calcoli vanno operate?


Devono essere sottoposti ad intervento soltanto i pazienti che presentano sintomi specifici (dolore biliare) o complicanze.



Qual è la cura migliore per la calcolosi colecistica sintomatica?


E' la rimozione chirurgica della colecisti assieme ai calcoli in essa contenuti.
Tale intervento si definisce colecistectomia e viene generalmente eseguito per via laparoscopica.



Cos'è la colecistectomia laparoscopica?


E' la nuova e più largamente usata via per rimuovere chirurgicamente la colecisti.
Invece di eseguire incisioni sull'addome si introducono, attraverso tre piccoli fori praticati sull'addome, una mini - videocamera e sottili strumenti necessari al chirurgo per eseguire l'intervento osservando le immagini del campo operatorio su uno schermo televisivo.



Quali vantaggi offre la colecistectomia laparoscopica rispetto all'intervento tradizionale?


Il dolore dopo l'intervento è molto ridotto.
La degenza in ospedale viene significativamente abbreviata.
Ci vuole meno tempo per riprendere la propria normale attività; la maggioranza delle persone operate ritorna al lavoro dopo una settimana.
L'intervento non lascia cicatrici ben visibili sull'addome.



Quali rischi si corrono ad operarsi?


La colecistectomia laparoscopica, anche se offre i vantaggi suddetti, presenta le stesse possibili complicazioni di un intervento chirurgico tradizionale in anestesia generale.
Occasionalmente possono essere necessarie procedure addizionali (abitualmente non chirurgiche) per liberare i dotti biliari dai calcoli eventualmente presenti.
Infine bisogna tener presente che in poche occasioni può essere necessario trasformare la procedura laparoscopica in intervento chirurgico tradizionale per la sicurezza del paziente.



Esistono cure non chirurgiche per la calcolosi colecistica?


Interessano circa il 10-15% dei pazienti sintomatici che, senza complicanze, rifiutano l'intervento chirurgico o presentano alto rischio operatorio.
Esse sono fondamentalmente due, da sole o in combinazione:

- somministrazione di acidi biliari per via orale

- frammentazione dei calcoli con onde d'urto esterne

Possono però avvalersi di tali trattamenti soltanto alcuni pazienti con caratteristiche specifiche sia dei calcoli, che dell'anatomia delle vie biliari.



Chi corre un rischio maggiore di sviluppare calcoli biliari?


I tre più importanti fattori di rischio sono: obesità, età più avanzata, sesso femminile.
Anche un rapido dimagrimento, l'uso di contraccettivi orali o di ipolipidemizzanti espongono ad un più alto rischio di sviluppare calcoli. Soltanto nella prima di queste situazioni è stata verificata l'efficacia di un trattamento preventivo con acidi biliari per via orale.

 

 

 

A cura del  Gruppo EBM Gastroenterologia San Filippo Neri Roma, per AIGO



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tags: bile, calcoli, calcolosi


Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.


  


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