Esistono cure non chirurgiche per la calcolosi colecistica?
Interessano circa il 10-15% dei pazienti sintomatici che, senza complicanze, rifiutano l'intervento chirurgico o presentano alto rischio operatorio.
Esse sono fondamentalmente due, da sole o in combinazione:
- somministrazione di acidi biliari per via orale
- frammentazione dei calcoli con onde d'urto esterne
Possono però avvalersi di tali trattamenti soltanto alcuni pazienti con caratteristiche specifiche sia dei calcoli, che dell'anatomia delle vie biliari.
Chi corre un rischio maggiore di sviluppare calcoli biliari?
I tre più importanti fattori di rischio sono: obesità, età più avanzata, sesso femminile.
Anche un rapido dimagrimento, l'uso di contraccettivi orali o di ipolipidemizzanti espongono ad un più alto rischio di sviluppare calcoli. Soltanto nella prima di queste situazioni è stata verificata l'efficacia di un trattamento preventivo con acidi biliari per via orale.
A cura del Gruppo EBM Gastroenterologia San Filippo Neri Roma, per AIGO