Cerca nel sito       


FamilyHealth
Crea il tuo
archivio della salute






Cefalea tensiva
Cos'è

A cura di: Alexan Alexanian*
Ultimo aggiornamento: Dicembre 2007


La cefalea è il principale sintomo neurologico ed
in assoluto uno dei problemi che più spesso conducono dal medico. Costituisce circa il 3 % dei disturbi per i quali ci si reca direttamente al Pronto Soccorso.
Nel corso di una vita l’esperienza di almeno un episodio di “mal di testa” è praticamente universale, magari perché associato ad un’infezione (come l’influenza o una sinusite), ad un’intossicazione (più frequentemente alcolica), alla sospensione di un farmaco, a una patologia dentaria, a un trauma cranico, a una nevralgia del trigemino o ad innumerevoli altre cause.

La classificazione internazionale delle cefalee distingue fondamentalmente le primarie – la cefalea tensiva, l’emicrania e la cefalea a grappolo – dalle secondarie (diverse entità, tra le quali quelle su menzionate), non tutte con un meccanismo d’azione chiarito (rapporti dieta/cefalea, ormoni/cefalea, cambiamenti climatici/cefalea) e a volte (sia pur raramente: 1-2% dei casi) sintomo d’esordio di patologie gravi, ad esempio di natura tumorale, vascolare (emorragie e trombosi cerebrali, aneurismi) o infettiva (ad esempio meningite).

La cefalea tensiva è la più comune tra le cefalee primarie per quanto riguarda l’accesso allo studio del medico di famiglia, ma pure non ne è ancora ben chiarita la causa esatta. Circa il 90% delle donne e il 70% degli uomini ne sperimentano almeno un episodio nel corso della vita. E’ piu frequente tra i 20 e i 50 anni.

Fino ad alcuni anni fa si riteneva che fosse il risultato della contrattura involontaria dei muscoli del capo e del collo, forse come effetto di uno stato di tensione psicologica. Questa ipotesi mantiene la propria validità, anche se l’esecuzione di un particolare esame (elettromiografia – EMG) generalmente non dimostra un aumento della tensione muscolare; inoltre, pazienti con emicrania ne hanno altrettanta, se non di più. Per richiamare l’attenzione su questo fatto l’ultima classificazione internazionale preferisce il termine “cefalea di tipo tensivo” invece del tradizionale “cefalea tensiva”. Altra scoperta relativamente recente è quella dell’alterazione di determinati mediatori biochimici a livello delle sinapsi (i contatti tra le cellule nervose) cerebrali. Vi sarebbe dunque una sorta di “parentela” tra questo tipo di cefalea e l’emicrania. In effetti vi sono situazioni di confine nelle quali anche per il medico è problematico risolvere il quesito se si tratti di una cefalea tensiva o di un’emicrania.

La cefalea tensiva dei bambini è simile a quella degli adulti. Le cause più frequenti sono stress (a livelli spesso non riconosciuti dagli adulti), ansia e depressione (anche tra i più piccoli). Anche bullismo, aspettative eccessive da parte dei genitori o del gruppo di amici, difficoltà a scuola, difficoltà delle relazioni nell’ambito della famiglia e violenza (percosse o abusi sessuali) possono essere causa di cefalea tensiva nei bambini.



*A cura di: Alexan Alexanian -
Medico di Medicina Generale, Milano



Vi informiamo che se volete prendere visione delle informazioni riservate ai medici è necessario inserire Login e Password. Se non siete ancora registrati cliccate qui




tags: cefalea, emicrania, mal di testa


Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.


  


Cos'è
La prevenzione
I sintomi
A chi rivolgersi
...............................
La diagnosi
Il trattamento
...............................
I video
Link utili