Le congiuntiviti allergiche, in tutte le varie forme, dalla più innocua alla più grave, non sono patologie infettive; dunque, a meno di sovrainfezioni batteriche, non saranno necessarie manovre atte ad evitare il contagio altrui. Gli accorgimenti da adottare riguardano l’allontanamento dai luoghi in cui si può essere più esposti agli allergeni, il modo corretto di portare avanti la terapia, l’accortezza di effettuare frequenti controlli medici nel tempo.
Potremmo riassumere che quanto si ha la congiuntivite allergica bisogna seguire queste semplici regole:
Non toccarsi gli occhi perché l’infezione si potrebbe diffondere all’altro occhio o ad altre persone
Rimuovere con molta cura ogni secrezione dell’occhio soprattutto prima di mettersi il collirio
Non tenere gli occhi bendati
Lavare spesso le mani soprattutto prima di toccare gli occhi e non condividere il proprio asciugamano
Quando mettete il collirio fate attenzione che la punta del contagocce non tocchi l’occhio o la palpebra perché si potrebbe inquinare la soluzione, per lo stesso motivo è bene buttare via il collirio quando si è guariti perché se dovesse servire a distanza di tempo dobbiamo essere certi di utilizzare un prodotto sterile.
E’ bene non utilizzare prodotti cosmetici attorno all’occhio sino alla guarigione
Meglio indossare degli occhiali da sole per proteggere gli occhi dalle radiazioni luminose troppo forti.
Attenzione: E’ bene consultare il medico se:
Dopo tre giorni la situazione non migliora
Aumenta il dolore
L’occhio diventa più rosso
Compare la febbre
La vista si offusca
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Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.