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Diarrea infantile
Il trattamento
Sempre distinguendo, la diarrea cronica deve essere valutata per quanto riguarda le sue origini, cioè si deve effettuare un adeguato inquadramento diagnostico per definire le cause della diarrea, in seguito alle quali si prenderanno gli opportuni provvedimenti.


Viceversa, come già detto, più urgente dal punto di vista terapeutico è l’approccio alla diarrea acuta, che si cura essenzialmente mediante la somministrazione di soluzioni reidratanti orali, che sono un misto di acqua, di zuccheri e sali adeguatamente combinati tra loro, in modo tale da ridurre il rischio della disidratazione.

La diarrea acuta è molto spesso di origine infettiva, batterica o virale, tuttavia solo in pochi casi sono necessarie terapie mirate e specifiche contro questi virus o questi batteri, perché nella maggioranza delle situazioni non c’è indicazione ad effettuare un trattamento farmacologico antibatterico specifico.

Ribadisco che si tratta di un vaccino sicuro e che è un vaccino facile da somministrare; è sui costi che si sta discutendo. Ma si potrebbe pensare a una somministrazione mirata, per esempio il vaccino potrebbe essere usato specificamente sui bambini piccoli, che frequentano la comunità infantile nel primo anno di vita  e che quindi si trovano, per motivi epidemiologici, in un contesto sociale più frequentemente a rischio di infezione da Rotavirus.


Allo stesso modo un’ ulteriore indicazione al vaccino potrebbe essere quella del bambino piccolo, nel primo anno di vita, che ha un fratellino che frequenta le scuole dell’infanzia o le comunità infantili e che quindi è una potenziale fonte di trasmissione di questo virus.


Vorrei sottolineare, comunque, che ogni bambino ha caratteristiche fisiche e costituzionali peculiari ed è inserito in un particolare contesto socio familiare; è bene quindi che ogni scelta di tipo preventivo e terapeutico venga condivisa dalla mamma con chi lo sta seguendo dal punto di vista sanitario, ovvero col pediatra, che nel corso dei bilanci di salute può opportunamente discutere anche una situazione di tipo preventivo.


Oggi c’è un nuovo farmaco, il Racecadotril: è efficace?
Questo è un farmaco che è da poco in commercio in Italia, anche se in altri paesi è usato da alcuni anni con sicurezza ed efficacia. Ė un farmaco che agisce riducendo la diarrea, sostanzialmente diminuendo il fenomeno della aumentata secrezione di acqua ed elettroliti (sali), che si verifica in corso di diarrea acuta.


Il racecadotril ha inoltre il vantaggio, rispetto a farmaci precedentemente utilizzati e tuttora in commercio, di non avere effetti sulla motilità gastro-intestinale. Questo è importante perchè evita il rischio di un blocco intestinale, che sarebbe pericoloso per il bambino.


Sono utili i fermenti lattici?
“Fermenti lattici” è un termine ampio, nel quale vengono comprese molte sostanze. Attualmente si preferisce parlare di prebiotici e probiotici. Per probiotici si intende ogni microrganismo che, inserito nell’organismo umano, ha effetti positivi.

Alcuni studi hanno evidenziato, in particolare nell’ambito del più pericoloso virus che nel nostro paese è causa di diarrea, soprattutto nei lattanti, ovvero il Rotavirus, che alcuni probiotici (il lactobacillus GG) utilizzati in questa situazione clinica, sono utili nel ridurre la sintomatologia e quindi migliorare complessivamente il quadro della diarrea acuta.



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tags: bambino, diarrea infantile, mal di pancia, regola del 3


Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.


  


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