Prevede in ogni caso la correzione della disidratazione, questo è valido soprattutto nel bambino e nell’anziano. Quando possibile la reidratazione viene fatta per via orale mediante l’assunzione di grandi quantità di liquidi, in particolare sono disponibili in commercio soluzioni gluco-saline che permettono la reidratazione e la correzione elettrolitica. Quando il soggetto mostra uno stato di frustrazione e di disidratazione è necessaria la correzione per via endovenosa.
La terapia antibiotica è riservata ai casi più gravi e ai soggetti defedati. In particolare non si è dimostrata efficacia nel ridurre o migliorare il decorso della diarrea con l’assunzione di antibiotici, nelle infezioni da E. Coli, V. parahemolyticus, Yersinia e salmonella (non tifica). Nelle infezioni da V. cholerae, da salmonella non tifica in pazienti a rischio, e nelle forme di gravità media e severa da campylobacter e shigella la terapia antibiotica è necessaria e dovrebbe essere iniziata più precocemente possibile.
PROBIOTICI IN AMBITO GASTROENTEROLOGICO: QUALI EVIDENZE?
Alessandra Moretti, Maurizio Koch
U.O.C. Gastroenterologia Ospedale San Filippo Neri, Roma
Vi informiamo che se volete prendere visione delle informazioni riservate ai medici è necessario inserire Login e Password. Se non siete ancora registrati
cliccate qui
tags:
diarrea,
infettivo,
mal di pancia Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.