A cura di: Franco Marchetti e Andrea Stucchi*
Ultimo aggiornamento: Settembre 2007
La pratica di un’attività sportiva è sicuramente il modo migliore per mantenersi sani e in forma, soprattutto se associata ad una alimentazione varia ed equilibrata. L’unico “effetto indesiderato” della pratica dell’attività sportiva è rappresentato dai possibili infortuni all’apparato osteo-artro-muscolare.
Fra quelli che colpiscono più spesso le articolazioni vi sono le distorsioni, vale a dire l’insieme delle lesioni che la capsula articolare e i legamenti subiscono in seguito a una sollecitazione che tende a modificare i reciproci rapporti dei capi articolari. In ordine di frequenza, sono colpite le articolazioni di ginocchio, collo del piede, gomito, dita e colonna vertebrale.
Sono causate da un trauma indiretto che imprime all’articolazione una sollecitazione esagerata e quindi un movimento che la porta a superare i limiti fisiologici della sua normale mobilità.
Possiamo distinguere:
-distorsioni di I grado: consistono in una semplice distensione dei legamenti o della capsula, eventualmente accompagnate da piccole lacerazioni di alcuni fasci fibrosi. Il dolore è lieve e può essere presente un leggero gonfiore. E’ quella che chiamiamo, volgarmente, una storta.
-distorsioni di II grado: sono caratterizzate da una lacerazione parziale delle strutture capsulo-legamentose, con ecchimosi (versamento di sangue attraverso i piani della pelle e delle mucose), dolore alla pressione sulla parte lesa, gonfiore, contrattura antalgica (vale a dire un irrigidimento muscolare involontario della parte lesa, per diminuire il dolore comportato dal movimento); a volte vi possono essere un versamento di sangue all’interno dell’articolazione (emartro) e iniziali segni di instabilità articolare.
-distorsioni di III grado: si assiste a una rottura completa delle strutture capsulo-legamentose. Le caratteristiche sono simili a quelle di II grado, ma si aggiungono l’impotenza funzionale dell’arto e l’instabilità completa dell’articolazione.
*A cura di:
Franco Marchetti - Medico di Medicina Generale e Giornalista Scientifico, Milano
Andrea Stucchi - Medico Chirurgo, Milano
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