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Epatite Cronica da Virus B
Convivere con la malattia

I nostri specialisti rispondono ai quesiti più frequenti

 

Quando sono infettivo?

 

I pazienti infettivi sono quelli con replicazione virale cioè HBV-DNA positivi, ciò vale particolarmente per i pazienti HBeAg positivi perché hanno generalmente valori elevati di replicazione.

 

Come devo comportarmi con i miei familiari?

 

Tutti i familiari dovrebbero essere vaccinati. Le precauzioni riguardano in modo particolare la trasmissione di sangue, quindi tutti accessori per l’igiene personale (forbicine per unghie, spazzolino da denti ecc.) che possono provocare piccole lesioni cutanee dovrebbero essere individuali. In caso di medicazioni queste dovrebbero essere eseguite personalmente o prendendo precauzioni (es. uso di guanti).

 

Come devo comportarmi con i mio partner?

 

Il partner dovrebbe essere vaccinato, in caso contrario i rapporti sessuali dovrebbero essere protetti.

 

Sono a maggior rischio di sviluppare un tumore?

 

Il virus dell’epatite B ha un potenziale carcinogenetico, cioè predisponente all’insorgenza di tumore epatico, questo vale soprattutto per i pazienti che hanno già sviluppato cirrosi, per tale motivo i controlli ematochimici (alfa-FP) e strumentali (ecografia epatica) dovrebbero essere effettuati semestralemente.

 

Che dieta devo seguire?

 

Non esiste una dieta specifica, tuttavia è consigliabile evitare gli alcolici (non abusarne) e mantenere un peso corporeo nella norma.

 

Ci sono farmaci che non posso assumere?

 

Potenzialmente tutti i farmaci sono epatotossici (cioè possono danneggiare il fegato), tuttavia queste reazioni sono piuttosto rare e soprattutto legate a farmaci che vengono utilizzati per malattie del sistema nervoso. Il consiglio è quello di consultare lo specialista ed eventualmente controllare le transaminasi dopo un breve periodo di assunzione del farmaco.

 

Come posso sapere se ho una cirrosi?

 

Esistono dei parametri ecografici ed ematochimici che permettono di fare diagnosi di cirrosi, questo avviene nelle fasi già conclamate; nella fasi iniziali tali parametri possono non essere alterati, quindi l’unico mezzo per fare una diagnosi precisa del danno recato al fegato è l’esame istologico della biopsia epatica.

 

Cosa devo fare se sono venuto in contatto con il virus (es. puntura con ago infetto)?

 

E’ possibile e consigliabile effettuare una profilassi passiva, cioè somministrazione di immunoglobuline (HBIG) entro 48 ore dall’evento, quindi iniziare il ciclo di vaccinazione.

 

 

 

A cura del Gruppo EBM Gastroenterologia San Filippo Neri Roma, per AIGO



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tags: cirrosi, epatite


Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.


  


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