I nostri specialisti rispondono ai quesiti più frequenti
Il tifo è una malattia pericolosa?
La febbre tifoide è una malattia con una elevata variabilità di manifestazioni sintomatologiche.Il soggetto infetto può sviluppare una forma asintomatica così come può sviluppare la classica sintomatologia con: febbre (che sale a gradini nella prima settimana, stazionarietà nella seconda e discesa sempre a gradini nella terza settimana), alterazioni della funzionalità intestinale (fino al sanguinamento legato alle lesioni della parete intestinale) e ottundimento del sensorio con stato stuporoso. Il rischio per la vita del malato è del 10% se non si ricorre a terapia antibiotica e minore all’1% in caso di terapia.
Chi è maggiormente a rischio tifo?
Esistono diverse regioni al mondo la samlmonella in cui è presente come malattia endemica, tra queste le nostre regioni meridionali, chi abita in tali zone e chi vi si reca per turismo o lavoro è a rischio se non rispetta le norme igieniche di prevenzione.
Come proteggersi?
La prevenzione può essere fatta attraverso due vie egualmente efficaci. La prima via è quella legata all’osservazione delle norme di igiene alimentare relative alla preparazione ed all’assunzione dei cibiù; la seconda via è quella della vaccinazione antitifica.
Importante tener presente che coloro i quali scelgano la vaccinazione non devono assolutamente sentirsi esentati dall’osservanza delle norme igieniche!
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tropicale Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.