Il trattamento dell’attacco acuto di gotta si basa sui FANS (farmaci antinfiammatori non steoidei) soprattutto sull’Indometacina. Questi farmaci sono comunque da usare sotto controllo medico perchè hanno effetti collaterali in particolare a livello dello stomaco (causando dolore, sanguinamento ma anche ulcerazione). In casi più severi si possono utilizzare anche i corticosteroidi; farmaci gravati da effetti secondari soprattutto nell’uso prolungato; si tratta di effetti collaterali importanti come la gastrite l’osteoporosi, una minore resistenza alle infezioni, una minore capacità cicatrizzante delle ferite e la capacità di fare apparire un diabete latente.
In situazioni particolari il cortisone può anche essere iniettato all’interno dell’articolazione affetta, ma l’effetto positivo non dura generalmente più di tre anni.
Quando l’attacco acuto è sotto controllo, bisogna proseguire con un trattamento preventivo dietetico e farmacologico (con Allopurinolo) che riduca la produzione dell’acido urico da parte del nostro corpo o ne aumenti l’escrezione.
Questi stessi trattamenti vanno portati avanti, anche dai soggetti iperuricemici.
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iperuricemia Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.