A cura di: Carlo Setacci, Emiliano Chisci, Gianmarco de Donato, Pasqualino Sirignano*
Ultimo aggiornamento: Dicembre 2007
L’arteriopatia obliterante periferica (AOP) è una patologia cronica e progressiva a carico dei vasi arteriosi degli arti inferiori che causa la riduzione dell’apporto di sangue, ricco di sostanze nutritizie ed ossigeno, ai tessuti della gamba e del piede. L’AOP è una malattia grave e con un elevato potenziale invalidante (amputazioni).
Arteriopatia Obliterante Periferica: Arteriopatia perché colpisce le arterie, Obliterante in quanto il vaso arterioso si restringe (stenosi) fino ad occludersi e Periferica perché vengono colpite le arterie degli arti inferiori. Le arterie degli arti inferiori nascono dall’aorta e si dividono in due rami principali l’arteria iliaca comune destra e sinistra rispettivamente per i due arti. La vascolarizzazione dell’arto prosegue attraverso ulteriori ramificazioni e per semplicità possiamo dividerla in una parte femorale (coscia), una poplitea (ginocchio) ed una tibiale (gamba) (Vedi figura 1). Un particolare aspetto dell’AOP è la Sindrome di Leriche caratterizzata da lesioni a livello del tratto terminale dell’aorta.

Il ridotto apporto di sangue causa la sofferenza dei tessuti secondo vari gradi di intensità fino addirittura alla morte cellulare (Gangrena). I sintomi sono variabili ma quello che caratterizza questa patologia è il dolore crampiforme muscolare (claudicatio intermittens) che si avverte durante il cammino. Il dolore è correlato alla sede ed all’estensione della patologia.
L’AOP riconosce diverse cause, ma quella di gran lunga più frequente è l’aterosclerosi. L’aterosclerosi è una patologia dei vasi arteriosi che comporta il deposito di lipidi nel contesto della parete arteriosa che comincia a formarsi già in età giovanile e provoca il restringimento del lume vasale fino alla sua completa occlusione, causando un ostacolo al passaggio del torrente ematico. Poiché l’aterosclerosi è un processo sistemico (che colpisce cioè tutti i vasi arteriosi dell’organismo), chi ne è colpito presenta un rischio elevato di complicanze cardiache e cerebrali.
L’incidenza di AOP aumenta con l’età e al di sopra dei 65 anni colpisce circa l’8,8% della popolazione. L’AOP è due volte più frequente nel sesso maschile di età compresa tra i 50 e 70 anni.
A cura di: Carlo Setacci - Direttore Dipartimento Chirurgia Generale specialistica Azienda Ospedaliera Universitaria Senese - Responsabile Chirurgia Vascolare
Emiliano Chisci: Medico Chirurgia Vascolare, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese
Gianmarco de Donato: Medico Chirurgia Vascolare, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese
Pasqualino Sirignano: Medico Chirurgia Vascolare, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese