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Malaria
La prevenzione

La prevenzione della malattia malarica è affidata a due vie di azione, entrambe da applicarsi in caso di viaggio in paesi endemici. In primo luogo occorre evitare o quanto meno ridurre il rischio di esser punti dalle zanzare, che solitamente colpiscono al tramonto ed all’alba.Possiamo così riassumere alcuni consigli per evitare le punture:

  1. Evitare di uscire tra il tramonto e l'alba quando le zanzare di solito pungono. Quando si esce di notte indossare abiti con maniche lunghe e pantaloni lunghi ed evitare i colori scuri che attraggono le zanzare.
  2. Applicare repellenti sulla cute esposta.
  3. Usare zanzariere alle porte e alle finestre; se non sono disponibili zanzariere, porte e finestre, la notte, devono essere ben chiuse.
  4. Se la sistemazione consente alle zanzare di entrare, usare zanzariere sopra il letto, rimboccando i margini sotto il materasso ed assicurandosi che la rete non sia bucata e che nessuna zanzara sia stata rinchiusa all'interno; per una migliore protezione si può impregnare la zanzariera di permetrina o di deltametrina.
  5. Usare in camera, la notte, spray anti­zanzare o diffusori di insetticida (operanti a corrente elettrica o a batteria) che contengano tavolette impregnate con piretroidi o serpentine antizanzare al piretro.

 

Alla prevenzione delle punture va associata la prevenzione dello sviluppo della malattia in caso si venga punti. A questo fine si utilizzano differenti farmaci che vanno assunti prima durante e dopo il viaggio per periodi di tempo più meno lunghi. I farmaci più comunemente utilizzabili per profilassi sono:

  1. Clorochina: farmaco sicuro adatto a terapie anche di lunga durata (anni) senza effetti collaterali particolari salvo un aumento per terapie oltre i 6 anni in cui c’è la possibilità di sviluppo di neurite ottica. Il farmaco va assunto per 4 settimane dopo il ritorno dal viaggio. Il plasmodium falciparum, diffuso in africa, ha però sviluppato resistenze alla clorochina che può essere usata in associazione col Proguanile per aumentare l’efficcacia.
  2. Proguanile: farmaco ben tollerato da usare unicamente in associazione con altri (clorochina o avaquatone)
  3. Meflochina: farmaco molto diffuso data la sua efficacia nei paesi con resistenza alla clorochina, viene assunto una volta a settimana, ha dimostrato però problemi di tollerabilità (reazioni avverse neuropsicologiche come vertigini, ansia, insonnia, fobie, depressione, incubi, cefalea e gastroenteriche come diarrea e nausea) che possono limitarne l'uso dato che i fastidi occorrono al 15% dei terapizzati e che ansia e depressione possono perdurare per mesi dopo il viaggio. Poiché gli effetti compaiono di solito in terza assunzione si può decidere di assumere il farmaco dal mese prima la partenza e sospenderlo in caso di effetti che si siano manifestati, passando ad altri farmaci. Il farmaco va assunto per 4 settimane dopo il ritorno dal viaggio.
  4. Doxiciclina: farmaco di prima scelta per chi si reca nel sud est asiatico ha lo spiacevole effetto collaterale della fotosensibilità che per chi si reca in vacanza al mare limita la possibilità di esporsi al sole. Da assumere 1-2 giorni prima del viaggio, durante il viaggio e per 4 settimane dopo il ritorno.
  5. Avaquatone/Proguanil (Malarone): efficace, senza particolari effetti collaterali, ha una durata di assunzione limitata rispetto agli altri farmaci infatti può essere preso il giorno prima del viaggio, durante il viaggio e una sola settimana al rientro e non ci sono problemi di resistenza. Il malarone ha però il costo più elevato tra i trattamenti proposti e non è consigliato per viaggi oltre il mese di permanenza.

 

Ogni schema terapeutico per quanto efficace e scrupolosamente seguito dal viaggiatore non garantisce il 100% di protezione dalla malattia, l’importanza della profilassi è però anche nell’osservazione che chi sviluppi malaria malgrado l’assunzione dei farmaci, va incontro ad una forma più lieve e che sicuramente non porterà a complicazioni e pericoli per la salute del soggetto colpito.



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tags: febbre, tropicale


Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.


  


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