Nella presentazione tipica i sintomi si manifestano in forma subdola e indolente: diarrea, dolore addominale, perdita di peso. Può succedere tuttavia che il primo sintomo sia una complicanza: ostruzione intestinale, ascesso addominale, o addome acuto confondibile con appendicite acuta.
A volte il primo sintomo della malattia di Crohn può essere una ascesso o una fistola perianale o una manifestazione extraintestinale quale l’artrite periferica. Una volta posta la diagnosi l’andamento dei sintomi è in genere ricorrente, con periodi di attività intervallati a periodi di remissione, e varia in base alla localizzazione della malattia: ileo, colon , ileo-colon e al suo comportamento clinico prevalente: infiammatorio, stenosante o fistolizzante. Più raramente il decorso può essere continuo di gravità oscillante ma senza periodi di remissione completa. Il quadro clinico intestinale può essere accompagnato da manifestazioni extraintestinali a carico di organi e apparati. Fra i sintomi più rilevanti della malattia di Crohn notiamo le manifestazioni artritiche, cutanee (eritema nodoso e ipoderma gangrenoso), oculari (uveite), ed epatobiliari (colangite sclerosante).
A cura del Gruppo EBM Gastroenterologia San Filippo Neri Roma, per AIGO
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