Durante lo skin cancer day, cioè la giornata di informazione ed educazione su i tumori della pelle, del 6 maggio 2006. la Società di Italiana di Dermatologia Medica , Chirurgica, Estetica e di Malattie sessualmente trasmessa e l’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani hanno divulgato le seguenti informazioni:
Cosa si deve fare per prevenire l’insorgenza e per riconoscere precocemente i carcinomi e melanomi?
- Conoscere bene la propria pelle, soprattutto le sue reazione all’esposizione solare
- Conoscere la storia di eventuali tumori maligni della pelle nella propria famiglia
- Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde (dalle 11 alle 16). L’educazione ad una corretta esposizione solare deve ominiciare sin da bambini
- Controllare regolarmente la propria cure: è noto che il primo sospetto di tumore viene segnalato dal paziente stesso
- Se si notano delle lesioni cutanee nuove, che non tendono a scomparire, ricorrere al consulto del medico di famiglia e del dermatologo
- Se si notano dei cambiamenti di lesioni preesistenti, ad esempio un “nevo” che continua a crescere, ricorrere al consulto medico e del dermatologo
- Se si hanno molti nei oppure nevi congeniti di dimensioni superiori ai 10 mm farsi visitare dal dermatologo, con periodicità che verrà consigliata
- Le persone che hanno già avuto un melanoma corrono un rischio più elevato di svilupparne altri e perciò devono sottoporsi a controlli regolari
- La fotoprotezione deve essere particolarmente accurata nelle persone che soffrono di cheratosi solari, carcinomi e melanomi
Quello che NON si deve fare:
- Esporsi al sole in modo indiscriminato
- Non guardare con attenzione la propria pelle e le sue lesioni, sia quelle nuove, sia quelle vecchie, che crescono o che cambiano aspetto
- Considerare le lesioni cutanee come semplici in estetismi o una fatalità: è sempre bene definire la loro natura con una diagnosi esatta
- Dimenticarsi di effettuare i controlli consigliati
- Aspettare un sintomo “Importante”, come il sanguinamento di un “nevo” per consultare il medico
- Rifiutare l’intervento su un “nevo”, per il timore completamente infondato di favorire la sua diffusione
Occorre sapere che in tutte le Province esiste un Centro Dermatologico pubblico, di solito nei grossi ospedali,
con un Servizio di Dermatologia Oncologica, al quale rivolgersi per gli approfondimenti diagnostici, le indagini più complesse e le terapie più radicali.
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tumore Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.