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Mieloma Multiplo
Cos'Ť

*A cura di: Alexan Alexanian
Ultimo aggiornamento: Febbraio 2008

Il mieloma multiplo (mieloma multiplo, sinonimi: mieloma plasmacellulare, plasmocitoma) fa parte del vasto gruppo dei tumori ematologici; si tratta di malattie nelle quali la neoplasia si sviluppa a partire da elementi cellulari propri del sangue.

Tra le neoplasie ematologiche il mieloma multiplo è la seconda per prevalenza (10%), dopo il gruppo dei linfomi non-Hodgkin. Rappresenta l’1% di tutti i tumori e il 2% di tutti i decessi per tumore. La fascia di età nella quale si ha il picco di insorgenza è quella tra i 65 e i 70 anni, anche se sembra che negli ultimi anni sia in atto uno spostamento verso classi di età più giovani. Gli uomini sono lievemente più colpiti delle donne.


Nel mieloma multiplo sono implicate le plasmacellule, e cioè quei particolari globuli bianchi – normalmente presenti nel midollo osseo – che sono deputati alla produzione di anticorpi. Tutto comincia da una singola cellula alterata – per cause tutt’ora non note – che comincia a moltiplicarsi nel midollo osseo (il tessuto molle contenuto nella maggior parte delle ossa dove vengono prodotte le cellule del sangue, e cioè i globuli rossi, i globuli bianchi, e le piastrine). La ricerca ha comunque permesso di riscontrare delle anormalità comuni nel DNA delle plasmacellule di molti pazienti con mieloma multiplo (ad esempio a livello del cromosoma 13 e del cromosoma 14).


Nel midollo osseo normale il numero di plasmacellule è inferiore al 5%; in una persona affetta da mieloma multiplo tale proporzione spesso supera il 10%. Questo perché le cellule anomale crescono e muoiono ad un ritmo differente da quelle normali e tendono piuttosto ad accumularsi, così da sopraffare la produzione delle cellule sane.

Le plasmacellule alterate aumentano di numero a tal punto da causare delle aree di erosione ossea, anche in sedi multiple vista la loro capacità di colonizzare il midollo di ossa distanti dalla sede originaria. L’interferenza delle cellule malate con le funzioni normali del midollo osseo determina problemi di anemia, mentre l’indebolimento del sistema immunitario favorisce lo sviluppo di infezioni. Infine la malattia può danneggiare i reni.

In caso di assenza di sintomi il medico potrebbe raccomandare solamente dei controlli periodici nel tempo. In caso di presenza di sintomi sono disponibili diversi trattamenti. Il mieloma multiplo non guarisce, ma con la terapia è possibile ottenere delle remissioni.


La sopravvivenza media dal momento della diagnosi è di tre anni. In relazione al grado di avanzamento della malattia, la mediana della sopravvivenza è pari a 62 mesi al 1° stadio, di 45 al 2° e di 29 al 3° (considerando ad esempio il 1° stadio, questo significa che la metà delle persone affette da mieloma multiplo vive fino a 62 mesi e l’altra metà di più).


*A cura di: Alexan Alexanian - Medico di Medicina Generale, Milano



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tags: malattie rare, mieloma multiplo, tumore


Le informazioni fornite sono a scopo divulgativo e non intendono in alcun caso sostituire le indicazioni che possono essere ottenute direttamente da un medico che valuti il singolo caso. Inoltre le indicazioni relative a farmaci, procedure mediche o terapie in genere hanno un fine unicamente illustrativo e non possono sostituirsi alla prescrizione di un medico.


  


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