A cura di: Franco Marchetti*
Ultimo aggiornamento: Agosto 2007
L’orticaria è caratterizzata dalla comparsa sulla pelle di rilievi solidi, arrossati e pruriginosi simili a quelli provocati dalla puntura di un insetto (i pomfi). Spesso fugaci, possono essere di varie dimensioni e rappresentano una risposta infiammatoria a innumerevoli cause. Quando il gonfiore si presenta negli strati più profondi della pelle anziché di orticaria si parla di angioedema, una condizione generalmente più grave della semplice orticaria che si presenta più spesso a livello delle labbra e intorno agli occhi e che può interessare anche le mucose. Le due manifestazioni possono spesso associarsi, tanto che si parla più correttamente di “orticaria-angioedema”. La malattia è abbastanza frequente e si stima che una persona su cinque manifesti almeno un episodio nel corso della vita. In genere si tratta comunque di una manifestazione benigna, destinata a risolversi rapidamente e senza conseguenze grazie alla terapia farmacologica. Solo raramente, quando l’angioedema interessa la laringe o la lingua, che gonfiandosi ostacolano il flusso dell’aria ai polmoni, la situazione può farsi molto pericolosa. Altre volte, quando assume un decorso cronico può invece durare molto a lungo, anche anni; si parla in particolare di orticaria cronica quando la durata delle manifestazioni supera le sei settimane. Esiste anche una rara forma ereditaria di angioedema che si presenta con episodi improvvisi e severi caratterizzati dalla rapida comparsa di edema in molte parti del corpo (viso, braccia, gambe, mani, piedi, genitali, vie aeree) che improvvisamente si gonfiano in modo spropositato.
La prima causa cui si pensa in presenza di un’orticaria-angioedema è una reazione allergica. A provocarla possono essere alimenti (più spesso pesce, latte, uova, noci ecc), farmaci (antibiotici, antinfiammatori, farmaci per la pressione, in particolare gli Ace inibitori), altri allergeni, quali i pollini o il lattice. Talvolta un’orticaria può presentarsi in corso di infezioni virali o batteriche oltre che a causa di altri fattori scatenati. Fra questi ultimi vi sono fattori fisici, quali l’esposizione al caldo o al freddo, al sole, all’acqua, ma l’eruzione può comparire anche in seguito a pressioni sulla pelle e all’esercizio fisico. Alcune persone presentano poi il cosiddetto “dermografismo”, una condizione di particolare reattività della pelle per cui tracciando dei segni sulla pelle appaiono delle “scritte”. Spesso nelle forme croniche di orticaria è più difficile individuarne la causa. Possono esserne responsabili gli additivi presenti negli alimenti, mentre in altri casi la causa è riconducibile alla presenza di anticorpi che stimolano particolari cellule (i mastociti) a liberare sostanze come l’istamina. Anche infezioni croniche, malattie del sistema immunitario (come il LES) e tumori possono accompagnarsi all’orticaria che in genere è di tipo cronico.
*A cura di:
Franco Marchetti - Medico di Medicina Generale e Giornalista Scientifico, Milano
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