La pancreatite cronica caratterizzata da tre quadri che possono sovrapporsi tra loro e con caratteristiche diverse nelle diverse fasi della malattia: il dolore addominale, i segni di insufficienza pancreatica (esocrina ed endocrina) e le complicanze locali.
Si possono riconoscere tre fasi della malattia: una fase precoce, una intermedia ed una tardiva.
Nella prima fase compare dolore addominale ricorrente con caratteri variabili, talvolta urente, talvolta crampiforme. In questa fase tuttavia la funzione del pancreas è ancora pienamente conservata. Il dolore si localizza nei quadranti alti dell’addome, ma può essere diffuso a tutto l’addome e può irradiarsi al dorso con una caratteristica conformazione a “sbarra”. Il dolore può insorgere in seguito ad abuso alcolico, a pasto abbondante, ma spesso i fattori scatenanti le crisi non sono identificabili.
Nella fase intermedia il dolore tende ad essere più frequente o continuo. In questa fase la funzione pancreatica tende a ridursi, ma è ancora sufficiente e tale da non determinare la comparsa di altri sintomi. Possono anche comparire delle complicanze locali, dovuti all’aumento di volume della ghiandola o a formazione di pseudocisti con compressione degli organi vicini. Si possono manifestare quindi ittero (colorazione gialla della cute) da compressione della via Biliare principale, o rottura o emorragia delle pseudocisti.
Nella fase terminale della malattia il pancreas è quasi interamente sostituito da tessuto fibrotico e spesso sono presenti calcificazioni. È presente insufficienza del pancreas esocrino, che si manifesta con diarrea e steatorrea ed un quadro clinico di malassorbimento; ed endocrino (ridotta tolleranza glucidica o franco diabete). In questa fase il dolore tende a ridursi.
In questa fase può quindi manifestarsi riduzione anche importante del peso corporeo, dovuta sia alla “maldigestione” con diarrea (feci abbondanti, maleodoranti e grasse), ma anche al ridotto apporto alimentare. Quest’ultimo è frequente negli alcolisti, e può essere anche associato alla difficile alimentazione in presenza di dolore addominale. Il tempo medio che intercorre tra l’esordio della pancreatite cronica e la comparsa dei primi segni di maldigestione è di circa 8-9 anni negli alcolisti e di 15 anni nelle pancreatiti croniche non alcoliche. (Layer P, Yamamoto H, Kalthoff L, et al. The different courses of early- and late-onset idiopathic and alcoholic chronic pancreatitis. Gastroenterology. 1994). Diabete mellito o ridotta tolleranza agli zuccheri insorgono nel 30-70% delle pancreatiti croniche mediamente dopo 10-15 anni di storia clinica.
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