Le schisi labiali e del palato sono malformazioni congenite dello sviluppo della regione mediana del palato primitivo (che interessano il labbro ed i processi alveolari del mascellare sino al forame incisivo) e secondario (che interessano il palato duro posteriormente al forame incisivo, il palato molle e l’ugola). Riconoscono in gran parte una base multifattoriale, sebbene possano essere riscontrate anche con meccanismi di trasmissione ereditarie di tipo mendeliano o anche in soggetti con aberrazioni cromosomiche numeriche o strutturali. Possono essere isolate o associate ad altre malformazioni in un contesto di sindromi o sequenze polimalformative.
Sono quindi alterazioni molto eterogenee sul piano eziologico e clinico.
La classificazione clinica delle schisi labiali e del palato prevede forme con interessamento esclusivo del palato primitivo (schisi labiali o con interessamento del processo alveolare e del palato anteriore mono o bilateralmente) e forme con interessamento esclusivo del palato posteriore con interessamento solo del palato molle e dell’ugola o anche del palato duro (al di là del forame incisivo).
Esistono forme composte con alterazioni sia del palato posteriore che della regione labiale e alveolare uni o bilaterali, anche senza continuità anatomica della lesione mediana.
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