Ultimo aggiornamento: Dicembre 2007
La sclerosi multipla (SM) è una malattia infiammatoria cronica del Sistema Nervoso Centrale (SNC) che colpisce principalmente la guaina mielinica, involucro che avvolge la fibra nervosa rendendo più rapida lungo essa la trasmissione dell’impulso. La sua distruzione determina il blocco o il rallentamento della conduzione dell’impulso e quindi la formazione di soluzioni di continuità lungo il percorso della mielina che vengono chiamate placche di demielinizzazione. Queste possono localizzarsi in qualsiasi area del nostro sistema nervoso centrale lì dove c’è mielina e quindi a livello dell’encefalo, midollo spinale e nervo ottico.
Dagli studi più recenti è emerso che soffrendo l’involucro che riveste la fibra, successivamente si ha una sofferenza anche dell’assone e successivamente anche del corpo cellulare. Dal punto di vista patogenetico la SM è considerata una malattia multifattoriale, in cui fattori genetici, immunitari, ormonali, infettivi ed ambientali potrebbero, durante l’infanzia probabilmente, scatenare una risposta autoimmunitaria, le cui manifestazioni cliniche si rendono evidenti successivamente forse a seguito della comparsa di fattori scatenanti.
La SM colpisce prevalentemente soggetti di razza caucasica, in età compresa tra i 20 e i 40 anni con un picco tra i 28 e 30 anni; anche se ben documentati sono casi in età infantile e in età avanzata. E’ più frequente nel sesso femminile, in un rapporto femmine/maschi di 3:2. E’ diffusa in tutto il mondo, anche se sono state individuata zone ad alto rischio (Canada meridionale, parte settentrionale degli USA, Europa centro-settentrionale, Australia sud-orientale e Nuova Zelanda), a medio rischio (parte meridionale degli USA, area mediterranea, resto dell’Australia e Sud Africa) e basso rischio (Asia, Africa, America Latina).
La malattia non è ereditaria secondo le modalità di trasmissione di tipo mendeliano, ossia in senso verticale, tuttavia sono stati segnalati casi di SM familiare, dai quali è emerso che il rischio di contrarre malattia è più alto nei fratelli e nei cugini (trasmissione orizzontale) di soggetti con SM, più che nella progenie.