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Tumore del polmone
I fattori di rischio

A proposito del fumo di sigaretta vale la pena di sottolineare altri due elementi:

  • Non è chiaro per quale ragione, ma le donne che abbiano fumato o che tutt’ora fumino hanno una maggior probabilità di sviluppare un tumore polmonare rispetto agli uomini che abbiano fumato un uguale ammontare di sigarette. E’ possibile che il motivo risieda in una maggior suscettibilità alle sostanze cancerogene presenti nel tabacco. Un’ipotesi alternativa attribuisce un ruolo agli estrogeni. Inoltre, mediamente le donne sembrano inalare più degli uomini ed è meno probabile che smettano. Nel complesso il rischio di morire di tumore del polmone delle donne che fumano due o più pacchetti al giorno è 20 volte più alto di quello delle donne che non fumano.

  • A partire dagli studi pionieristici condotti in Grecia già negli anni sessanta (resi possibili dallo studio dell’insorgenza dei tumori nelle donne, in una cultura dove i mariti fumavano quasi tutti e le mogli pressoché mai – in effetti il problema fu quello di trovare le donne del gruppo di controllo, cioè quelle che avevano un marito che non fumava) è stato dimostrato senza ombra di dubbio che il fumo passivo aumenta anch’esso – sia pur in in minor misura – il rischio di tumore polmonare. Il fumo passivo è composto sia dal fumo laterale delle sigarette, dei sigari e delle pipe (del resto inalato anche da chi fuma) che dal fumo espirato dai fumatori. Al fumo passivo sono particolarmente esposti i polmoni in crescita dei bambini.

Vi sono anche altri, sia pur più rari, fattori di rischio:

Esposizione al radon. Questo gas proviene dall’uranio che promana in modo naturale dal suolo, dalle rocce e dall’acqua. Sebbene si possa accumulare a livelli dannosi in qualsiasi edificio, per la maggior parte delle persone l’esposizione maggiore è evidentemente costituita da quello accumulato nella propria abitazione.

Rappresenta probabilmente la causa principale di tumore del polmone nei non fumatori.Testarne i livelli nella propria abitazione tramite la sede ARPA più vicina permette di determinarne l’eventuale pericolosità.

Esposizione ad asbesto ed altre sostanze chimiche (come arsenico, cromo, nickel, polvere radioattiva, idrocarburi aromatici, etc). Il rischio – generalmente di tipo professionale – aumenta ulteriormente nel caso dei fumatori.

Abuso di alcolici.

Inquinamento atmosferico.

Familiarità. La presenza di un consanguineo di primo grado con tumore del polmone aumenta il rischio.

Pregresso tumore del polmone. Chi ha già avuto un tumore del polmone ha una probabilità maggiore di svilupparne un secondo rispetto a quello che la persona media corre di sviluppare il primo.



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